
- Bomber Forino, ci racconti un po' della sua carriera e di come sia approdato all'Antessano Calcio. «Dai 6 ai 12 sono stato presso la Scuola Calcio Primavera, poi da li sono passato alle giovanili della Salernitana. Finito il ciclo giovanile, sono approdato alla società Dragonea Calcio che militava in Eccellenza. L'anno successivo sono stato fermo per problemi fisici. Superati i problemi fisici, ho giocato con gli amici dell'Indomita vincendo il campionato di Seconda Categoria. Da lì sono passato alla vecchia "Mons Taurus" nel campionato di Eccellenza realizzando ben 9 reti e centrando l'obiettivo salvezza. A questo punto è cominciato a sorgere il problema lavoro e, quindi, non poter più sostenere gli allenamenti con una certa costanza. Successivamente sono passato all'ASD Pellezzano 2000 alla corte del grande mister Enzo Di Pasquale, disputando, da protagonisti, vari campionati di Prima Categoria. Quest'anno ero passato alla Vis Siano Soccer sempre con mister Di Pasquale ma purtroppo gli impegni lavorativi mi hanno limitato e cosi, dopo le oltre mille chiamate da parte del presidente Bassi e di Gerardo Sapere (sorride, ndr), sono arrivato all'Antessano Calcio ».
- Cosa rappresenta per lei e cosa le ha insegnato questo sport? Ha altre passioni? «Questo sport rappresenta moltissimo nella mia vita: valori come il rispetto per tutti e soprattutto per gli avversari fanno parte di questo sport, lo sport più bello del mondo. Quando non ho impegni calcistici lavoro presso la ditta di mio padre, per il resto passo il mio tempo con gli amici. La mia unica passione rimane il calcio e tutto ciò che lo circonda ».
- Passiamo al campionato. Quest'anno con i suoi compagni di squadra si aspettava una performance così? Cosa è mancato secondo lei e cosa salverebbe invece? «In verità, all'inizio di questa avventura sapevo già cosa mi aspettava però ero convinto di poter raggiungere l'obiettivo che si era prefissata la società e, quindi, una posizione tranquilla in classifica. Con qualche innesto di valore in squadra si poteva puntare ad una classifica molto più alta ed un campionato da protagonisti. Nonostante ciò la nostra vera forza è stato il gruppo e la voglia di far bene tutti insieme ».
- Ci parli delle squadre che ha incontrato: quest'anno quale formazione l'ha colpita maggiormente? La partita più emozionante? «Sicuramente la squadra che mi ha colpito di più e stata l'Atletico Per Niente: una rosa molto competitiva, società organizzata e soprattutto uno staff tecnico di categoria superiore. La partita più emozionante è stata quella con il Lustra nella quale, con un parziale di 3 a 1 a nostro favore, abbiamo terminato (sfortunatamente) con uno spettacolare 3 a 3 pieno di emozioni ».
- Squadra, tifosi e società. Ha legato con qualcuno in particolare e, soprattutto, vuole ringraziare qualcuno che le è stato vicino durante questa stagione? «Come ogni volta che si cambia squadra e si creano nuove amicizie, quest'anno ho rafforzato il mio legame con Gerardo Sapere, già da tempo socio dell'Antessano Calcio, il quale ha spinto tanto per portarmi a giocare in questa nuova società. Vorrei ringraziare in modo particolare il presidente Luciano Bassi che dal primo momento ha creduto in me e mi è stato molto vicino nel periodo dell'infortunio che mi ha tenuto lontano dai campi per ben 3 mesi ».
- Una finestra sul futuro: prossima stagione? «Ho avuto già qualche contatto con altre società per quanto riguarda la prossima stagione, in ogni caso vedremo quali saranno i programmi dell'Antessano Calcio e valuteremo la possibilità di cambiare o meno ».
I migliori auguri a bomber Forino e alla società dell'Antessano Calcio per la prossima stagione.