Nocera Inferiore. É finito in manette e condotto al carcere di Salerno, nella giornata di ieri, Luigi Barba, sessantenne di Nocera Inferiore e noto personaggio malavitoso della zona, per il passato collegato con l'organizzazione camorristica denominata "Nuova Famiglia" del clan "Pignataro - Prudente" operante nel territorio nell'agro nocerino - sarnese. Barba annovera precedenti di polizia per ricettazione, estorsione, associazione per delinquere, esplosivi, rapina, truffa, associazione mafiosa, armi, favoreggiamento, inosservanza obblighi, contravvenzioni, e risulta inoltre condannato per bancarotta fraudolenta, appropriazione indebita, emissione assegni a vuoto, violazione norme assicurazione R.C.A., truffa e ricettazione. L'arrestato, nell'ultimo periodo, era stato affidato in prova al servizio sociale, ma più volte controllato dagli agenti del Commissariato di Nocera era stato segnalato all'autorità giudiziaria in quanto contravveniva agli obblighi impostigli. In virtù di ciò, è stato tratto in arresto in ottemperanza del decreto disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Salerno, che ha statuito la sospensione dell'affidamento in prova al servizio sociale e la conseguente carcerazione eseguita dai poliziotti del Commissariato di Nocera Inferiore. Nella giornata odierna invece, intorno alle ore 14,00, è stato arrestato Domenico Villacaro di Nocera Inferiore, 45 anni, pregiudicato per violenza privata, lesioni personali aggravate, detenzione e porto illegale d'arma comune da sparo, nonchè ricettazione, concorso in rapina, detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, omicidio, favoreggiamento personale. Già nel lontano 1992 venne sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza speciale della P.S. per tre anni poiché, nonostante fosse diffidato, "continuò a tenere una pessima condotta sociale e a commettere reati contro la persona e il patrimonio". L'uomo era già stato sottoposto lo scorso 17 Aprile alla misura cautelare della detenzione domiciliare in esecuzione dell' ordine di carcerazione emesso il 28 Marzo dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, dovendo espiare la pena detentiva di mesi 9. Durante la detenzione domiciliare, aveva più volte avuto forti e violenti litigi in famiglia, e per di più venne sorpreso fuori casa, motivo per cui fu tratto in arresto per evasione dagli arresti domiciliari e sottoposto nuovamente al regime degli stessi arresti domiciliari in data lo scorso 30 Aprile. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Nocera Inferiore, che hanno controllato più volte Villacaro, hanno segnalato all'Ufficio di Sorveglianza di Salerno tali condotte, inconciliabili con gli arresti domiciliari. In virtù di ciò, il Tribunale di Sorveglianza di Salerno ha emesso il decreto con il quale è stata disposta la sospensione del beneficio degli arresti domiciliari e la conseguente carcerazione presso il carcere di Salerno.
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Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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