Cava de' Tirreni. Dopo l'arresto del consigliere di amministrazione Emiliano Gonnella, il Consorzio Ausino, la società pubblica che gestisce l'acquedotto sud di Salerno, è pronto ad agire di conseguenza. La richiesta estorsiva di Gonnella ai danni di un operaio, al fine di garantirgli il salvataggio del posto di lavoro, ha infatti fatto finire nella bufera anche il consorzio idrico. Che ora, tuttavia, è pronto ad agire di conseguenza. Nella giornata odierna, infatti, è stato convocato il consiglio d'amministrazione della società, che valuterà la possibilità di costituirsi parte civile nell'ambito del procedimento penale che vede imputato il consigliere. All'ordine del giorno è inoltre fissata anche la discussione della decadenza di Gonnella. Nelle stesse ore, inoltre, proprio quest'ultimo sarà protagonista dell'udienza di convalida dell'arresto. "É indubbio che la società debba tutelarsi" - ha commentato la presidente del consorzio Matilde Milite - "e valutare il danno d'immagine che deriva da questa vicenda. Seguiremo l'andamento dei provvedimenti giudiziari che saranno emessi nei confronti di Gonnella ed in base a questi decideremo di conseguenza, anche in merito alla sua decadenza dall'incarico di consigliere".
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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