Angri. Scatta ad Angri il censimento obbligatorio cittadino dell'amianto presente sul territorio locale. Ad annunciarlo è stato il primo cittadino Pasquale Mauri che ha a tal proposito emesso un'ordinanza volta a disciplinare la corretta esecuzione della decisione. In particolare il provvedimento impone a tutti i proprietari ed amministratori di immobili e beni mobili nei quali siano presenti materiali o prodotti con amianto, nonché ai titolari di attività produttive nelle stesse condizioni, di provvedere al censimento degli stessi servendosi degli appositi moduli disponibili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico sito al piano terra di Piazza Crocifisso o scaricabili dal portale civico. I beni dovranno essere censiti entro 120 giorni dalla pubblicazione dell'ordinanza stessa. Il provvedimento di Mauri prevede inoltre l'attuazione di una serie di azioni ed interventi volti ad eliminare, in via cautelativa, eventuali condizioni di rischio per la salute pubblica, come il rilascio di un certificato di analisi e monitoraggio ambientale a corollario di una adeguata valutazione fatta da un tecnico abilitato. Valutazione che dovrà inoltre indicare anche una classificazione del materiale presente in base alle sue caratteristiche (integro, danneggiato, etc.). Per gli inadempimenti sono state previste sanzioni piuttosto salate.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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