Cava de' Tirreni. La crisi stringente, l'aumento di tasse e tributi. I Comuni, piccoli e grandi, sono gli avamposti dello Stato più vicini alle persone, quelli che maggiormente hanno il polso della situazione e le mani legate. Tuttavia, numerose sono le iniziative che i piccoli comuni della Provincia salernitana stanno mettendo su per aiutare le tante famiglie in difficoltà. Non ultima quella della Giunta Galdi, che non potendo sopprimere il pagamento della quarta rata della Tares (l'imposta sulla produzione di rifiuti), in scadenza oggi, ha predisposto la possibilità di rateizzare il pagamento. Le due occasioni per saldare il conto sono il 31 gennaio e il 28 febbraio dell'anno nuovo. Entro il 15 gennaio 2014 occorre fare richiesta di rateizzazione del pagamento al Servizio di Federalismo fiscale tramite l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune. Un conto salato quello della Tares per i cittadini cavesi, che non dipende però da aggravi voluti dall'amministrazione comunale - come si affretta a precisare il Primo Cittadino dalle pagine del website. Le utenze non domestiche hanno subito una diminuzione delle tariffe, mentre le utenze domestiche - secondo il principio comunitario "chi inquina paga" - hanno registrato un aumento del 35% più un ulteriore aumento di 0,30 euro al m/q che viene direttamente corrisposto alle casse dello Stato, non essendoci stata nessuna modifica del servizio offerto.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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