Cava de' Tirreni. Prove tecniche di trasmissione. Nonostante le numerose incomprensioni tra i gestori dei locali del centro e l'amministrazione comunale, che ha portato la scorsa settimana alla chiusura di un locale molto conosciuto per la ripetuta inosservanza delle regole, entrambe le parti sono interessate a trovare un accordo per consentire nel rispetto di tutti, lo svolgimento della Movida cavese. La questione più preoccupante non riguarda soltanto la musica a tutto volume e gli spettacoli al di fuori dei locali - in questo l'Amministrazione è stata categorica: non saranno fatti sconti a coloro che non possiedono l'autorizzazione - ma la differenziazione dei rifiuti, che puntualmente non viene rispettata, rendendo le strade, in particolar modo via Antonio Nigro, una discarica a cielo aperto piena di sacchi con gli avanzi dei pasti e delle bibite consumate la sera precedente e gettati in tutta fretta dagli esercenti. Il progetto "Movida Sicura", approvato lo scorso 10 Gennaio, dopo l'ennesimo meeting con i proprietari di locali della zona, fortemente voluto dagli Assessori Palumbo, Senatore e Passa, prosegue il suo iter e i tre promotori preannunciano che presto verranno installate lungo il corso delle telecamere di sorveglianza che 24 ore su 24 vigileranno sulle attività degli esercenti. Inoltre, verranno messi a disposizione, probabilmente al Borgo Scacciaventi, dei cassonetti nominativi per ogni locale, dove gli addetti dovranno conferire i rifiuti, pena la chiusura dell'esercizio, come stabilito nella riunione di approvazione, dove si è cercato di snellire la burocrazia comunale in merito, esigendo però il massimo rispetto delle regole.
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