Cava de' Tirreni. Una crisi lampo risolta con un cambio di poltrone in favore di Fratelli d'Italia. La giunta Galdi rivela un suo momento di fragilità interna, dove le idee sono poche e confuse. Infatti, una manovra repentina svela proprio la richiesta da parte di FdI di una poltrona, che è stata prontamente assegnata nel giro di un ora. Lunedì scorso la misteriosa e poco chiara richiesta di Marco Senatore di una "pausa di riflessione": poco dopo l'azzeramento e il rimpasto della giunta. Al suo posto all'Assessorato con delega alle attività produttive e alle Politiche giovanili troviamo Alessandro Schillaci Franza, esponente di Fratelli d'Italia. Al Sindaco Galdi rimangono una serie di deleghe a cui far fronte tra cui: Bilancio, Affari generali, Formazione, Pari Opportunità, Turismo e Gemellaggi, Folklore e Grandi Eventi, Cultura, Verde Pubblico, Contenzioso, Tutela degli Animali, Più Europa, Volontariato civico e voucher lavoro, Orti sociali, Semplificazione amministrativa e Trasparenza, Urbanistica e Progetti comunitari. Il resto della squadra rimane pressoché immutato: a Vincenzo Landolfi la delega alle Partecipate e Concessionarie, Personale e Patrimonio, a Gaetana Lazzerotti le Opere pubbliche, la Manutenzione Stradale, il Decoro Urbano e il Centro storico, a Clelia Ferrara la Pubblica Istruzione, Protezione Civile, Contratti di quartiere e Agricoltura. A Vincenzo Lamberti vanno le Politiche sociali, famiglia e lavoro, il Mondo Associativo e la Sanità, mentre a Fortunato Palumo la delega all'Ambiente, Igiene urbana e casa e a Vincenzo Sessa la Polizia locale, la Sicurezza , Viabilità e Trasporti.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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