Sarno. Novità per il Piano Urbanistico Comunale. La Giunta Canfora ha approvato ieri sera la delibera che accoglie le controdeduzioni al Puc adottato dalla Giunta Mancusi il 3 Aprile scorso, dando incarico al gruppo di progettazione di rielaborare, nel termine di trenta giorni, la parte programmatica del Piano adottato nell'aprile scorso, per la successiva ripubblicazione dello stesso. Un atto deliberativo fondamentale quello votato ieri sera, che non stravolge la parte strutturale del Piano ma incide fortemente - su espressa volontà politica dell'Amministrazione Canfora - sulla parte programmatica e va nella direzione del progresso e del senso di responsabilità rispetto al Piano adottato dalla Giunta Mancusi. In estrema sintesi, traendo spunto dalle controdeduzioni presentate dai cittadini, dai comitati e dalle associazioni, e sulla base delle osservazioni giunte sul tavolo tecnico, l'esecutivo di palazzo San Francesco ha ritenuto opportuno perseguire anche altre finalità. Infatti, le modifiche apportate dall'Amministrazione Canfora, danno al Puc un'anima e una identità marcatamente ambientalista: meno cemento e una maggiore tutela e salvaguardia del territorio. "Senza toccare la parte strutturale del Puc - spiega il sindaco Giuseppe Canfora - l'Amministrazione non riparte da zero, ma corregge la visione della città futura adattandola alla programmazione e a una diversa concezione del territorio. I parchi tematici restano e resta l'impostazione strutturale, ma, nel merito, i Pua andranno ad incidere per conservare la generalità della programmazione urbanistica e la conformità alla natura storica del territorio. Il Piano proposto dalla precedente Amministrazione risulta già in parte cambiato dalle venti osservazioni accolte rispetto alle cinquantasette presentate dai cittadini, dai comitati e dalle associazioni". Una delle novità più significative apportate al Piano riguarda le zone agricole. A tutela delle aree agricole si è deciso di aumentare il lotto minimo edificabile da 5000 mq a 10000 mq. Oltre a questo, fermo restando la possibilità di scelta della tipologia abitativa, gli insediamenti a sostegno dell'agricoltura (produzione, deposito agricolo, annessi, etc) dovranno essere ecosostenibili e senza fondazioni profonde né volumi interrati. I parchi, che sono il cuore e l'anima di questo Puc, saranno oggetto di Pua di iniziativa esclusivamente pubblica, al fine di dare organicità e spessore al parco intero. Ciò non impedirà interventi privati di risanamento conservativo. Novità anche per le attività produttive che, fuori dai parchi, possono contemplare edifici alti, anche di tipo direzionale, ma non residenziale.