Sarno. Hanno raggirato e spaventato un imprenditore sarnese, aggredendolo con un coltello e facendo esplodere bombe carta davanti alla sua abitazione. Dopo, furbescamente, si sono presentati alla sua porta fingendosi carabinieri per continuare la loro frode. Sono tre le persone ristrette ai domiciliari ed una invece all'obbligo di firma nell'ambito di un'operazione condotta dai carabinieri di Castellammare di Stabia, coadiuvati dai colleghi della stazione di Gragnano. I militari, nel quadro di una lunga inchiesta iniziata nel 2012, hanno scoperto che una coppia di Gragnano vessava con continue minacce ed intimidazioni un imprenditore sarnese attivo nel settore alimentare. Gli arrestati, al tempo, non avevano esitato a spacciarsi come affiliati di un potente clan attivo nell'agro sarnese. Nel complesso, anche grazie al camuffamento truffaldino da militari dell'Arma, i protagonisti sono riusciti a sfilare alla vittima una somma pari a circa 115 mila euro, dopo aver simulato l'arresto di alcuni malviventi con tanto di divisa simile a quella dei carabinieri.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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