Scafati. Blitz da parte della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, che in giornata hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti accusati a vario titolo di associazione di stampo mafioso, trasferimento fraudolento di beni, estorsione, concorrenza con metodo mafioso. Gli interessati sono accusati di essere affiliati al potente clan dei Fabbrocino, egemone nei comuni vesuviani e nell'agro nolano. Nell'ambito del blitz, che ha portato a sequestri di beni per oltre cinque milioni ed all'arresto, tra gli altri, dell'assessore all'Urbanistica e ai Trasporti del Comune di Nola, Gianpaolo De Angelis, è stata altresì sequestrata un'azienda di calcestruzzi con sede a Scafati che, in base alla ricostruzione degli inquirenti, inquinava e condizionava il mercato di pertinenza con metodi poco trasparenti. Ad eseguire l'operazione gli uomini del Centro operativo della Dia, della Squadra Mobile e i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. Interessati, in particolare, i comuni di Nola, San Giuseppe Vesuviano, San Gennaro Vesuviano, Somma Vesuviana, Palma Campania, Camposano e aree limitrofe.
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