Pagani. La consueta processione del Venerdì Santo che si svolge a Pagani ha suscitato quest'anno non poche polemiche: le statue della Vergine e del Cristo morto, infatti, si sono fermate dinanzi ad alcune abitazioni situate nel quartiere Lamia, noto perché residenza di esponenti della criminalità organizzata. A mostrare quanto accaduto sono stati i tanti video girati dai presenti con gli smartphone ma, a differenza degli altri anni, stavolta non vi sarebbero stati i soliti "inchini" e ciò avrebbe originato una certa tensione. Il parroco della chiesa della Madonna delle Grazie, don Raffaele Corrado, non ha rilasciato dichiarazioni al quotidiano "La Città" ed ha preferito trincerarsi dietro un semplice "No comment". Sembra tuttavia che si sia reso necessario anche l'intervento dei carabinieri per evitare che gli animi si riscaldassero ancora di più. Il parroco, da poco arrivato in zona, non avrebbe approvato la "tradizione" dell'inchino ma ha potuto fare ben poco per evitare che il quartiere Lamia fosse inserito nel percorso del corteo religioso. La notizia ha fatto molto discutere, anche perché il giovane sacerdote si sta impegnando in prima persona per togliere dalla strada molti giovani e, per questo, tanti parrocchiani hanno preso le difese del sacerdote. Sale così la preoccupazione per l'imminente processione della Madonna delle Galline e si teme che possano verificarsi altri episodi spiacevoli come quello che ha interessato la processione di San Matteo a Salerno. Nel frattempo, anche l'Antimafia vuol vederci chiaro nella vicenda: gli inquirenti hanno infatti ordinato l'acquisizione dei video registrati durante il corteo.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
...