Cava de' Tirreni. Si è aperta nello scorso weekend la seconda edizione del Torneo Antirazzista Cava, quest'anno divisa in sessione 'studenti' e sessione 'over' in modo da abbracciare più persone e far arrivare il messaggio a tutti. Una prima sessione carica di emozioni che ha visto vincenti i 'Fuori degli Schemi' del Gaetano Filangieri. Studenti, studentesse uniti per combattere il razzismo con l'aggregazione, con lo spirito di squadra, fino all'ultimo calcio al pallone. "Il Torneo Antirazzista ha un gran valore per noi - dicono dal Laboratorio Politico Area, che ha organizzato l'evento - specie nell'ultimo periodo in cui si respira un'aria di intolleranza. Lo vediamo ogni giorno in tv con Salvini e la Lega Nord, che promette di spianare i campi rom con una ruspa, e fa del razzismo e della violenza le bandiere della sua politica. Lo vediamo tutti i giorni con i fascisti di CasaPound che, armati di spranghe, organizzano vere e proprie cacce all'immigrato perchè "viene quì a rubare il lavoro" fomentando odio e raccogliendo i consensi dei disperati che non sanno che un'alternativa a questo sistema è possibile e necessaria. Anche nella nostra città sentiamo spesso questi luoghi comuni sugli immigrati che diventano sempre più spesso elemento caratterizzante della campagna elettorale della destra. Peccato che sono gli stessi imprenditori vicino agli ambienti della "Cava bene" a portare avanti le proprie attività con la manodopera degli stessi immigrati perchè costa meno e porta più profitti all'azienda. Se il calcio diventa un veicolo per educare la gente, allora è un mezzo formidabile, diceva Socrates. E noi con un calcio ad un pallone e un coro intonato dagli spalti vogliamo far ricordare che siamo tutti umani, perchè non esistono clandestini sulla terra, come dice Salvini o qualche politico per guadagnarsi due voti. Noi sperimentiamo quest'unione sul campo, direttamente. Il nostro antirazzismo, infatti, è tutt'altro da quello professato dalla Fifa per pulirsi la faccia. Non abbiamo nessuno scandalo, tangenti e giro di soldi da nascondere. Non abbiamo bisogno di pubblicità subliminali e di pay tv, perchè il nostro calcio lo giochiamo noi, con passione e veri valori. Costruiamo dal basso e da momenti alternativi come questo una risposta a tutti i razzisti che, negli ultimi tempi, gioiscono alla notizia della morte di più di 600 ragazze/i immigrati nel Mediterraneo. Coinvolgiamo, come è avvenuto nel torneo delle scuole, le donne che troppo spesso vengono escluse da questo sport, o addirittura vengono prese di mira da insulti sessisti e omofobi, come gli ultimi espressi dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Felice Bellolli, amico di Tavecchio e di tutta la classe dirigente marcia della FIGC. "Calcio femminile? Basta dare soldia queste 4 lesbiche", avrebbe dichiarato. Noi non ci stiamo, il nostro calcio è differente. Il calcio è di chi lo ama, questo è sicuro, e tutti gli sponsor della Serie A sicuramente alimentano questi ingranaggi e ci vien da pensare che, alla fine, se c'è qualcosa che amano sono solo i loro bei profitti. Attraverso il Torneo diciamo no a queste dinamiche marce, attraverso l'unione e lo spirito di gruppo vogliamo rappresentare il vero calcio".
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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