Scafati. Cinque persone, tra le quali il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, hanno ricevuto questa mattina un decreto di perquisizione emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno ed eseguito dai carabinieri di Nocera Inferiore ed uomini della Dia. I destinatari sono ritenuti a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, concussione, corruzione e abuso d'ufficio. Presso il municipio scafatese è stata altresì sequestrata documentazione relativa all'aggiudicazione di appalti pubblici, tra cui quelli relativo alla realizzazione del polo scolastico comunale (dell'importo di circa 6 milioni di euro), al conferimento di incarichi a tempo determinato ai dirigenti dell'Ente ef alle determine inerenti i lavori di riqualificazione urbanistica e stradale presso il medesimo consesso amministrativo. Oltre che ad Aliberti, il decreto è stato notificato alla moglie, Monica Paolino, che è consigliere regionale nonché presidente della Commissione regionale Anticamorra, ed alla segretaria generale del Comune, Immacolata Di Saia.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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