Napoli. Su 30 punti monitorati, da Solofra fino a Castellammare di Stabia, soltanto sei risultano non inquinanti. Il dato allarmante è stato presentato quest'oggi da Legambiente Campania, che ha raccolto tutte le informazioni nel dossier "Fiume Sarno, che sofferenza", grazie alle informazioni raccolte da Goletta del Sarno. "Il fiume - hanno specificato gli attivisti - non nasce inquinato, bensì subisce numerose aggressioni dovute alle carenze del sistema fognario e depurativo, sia in agricoltura che in industria". Il campione monitorato ha riguardato 30 punti del bacino sarnese, compresi canali secondari. "Riteniamo indispensabile - ha sottolineato Legambiente - che la Regione completi al più presto la rete di infrastrutture depurative e attvi controlli sempre più severi per reprimere gli scarichi illegali".
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
...