Salerno. Lo scorso 9 Novembre si è tenuta, presso la sede del Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno, un'assemblea sindacale con tutti i lavoratori, per fare ancora una volta il punto sulla critica situazione economico-finanziaria dell'Ente. L'assemblea ha denunciato che l'attività istituzionale dell'Ente è praticamente paralizzata per carenza di risorse (i lavoratori continuano a vantare diverse mensilità arretrate, manca il carburante e i mezzi versano in stato di avaria, oltre al rifornimento e/o ricambio degli attrezzi di uso comune). Lo stato di agitazione dei dipendenti è pertanto sfociato nella proclamazione dello sciopero per il giorno 20 Novembre, nonostante il cambio al vertice con la nomina del nuovo CommissarioMario Rosario D'Angelo. Le organizzazioni sindacali hanno dichiarato che "l'azione di forza non è indirizzata al neo Commissario che deve far fronte ad un caos gestionale finanziario ereditato dal suo predecessore: basti pensare al tesoretto virtuale di 3 milioni di Euro annunciati in conferenza stampa e mai certificati dagli uffici difatti inesistente. L' iniziativa - invece - ha lo scopo di sollecitare la Regione Campania, affinché metta in campo soluzioni fattive e di supporto all'azione del nuovo Commissario, rimpinguando le casse, con l'accreditamento delle risorse del contenzioso Maltauro. L'Ente che svolge un ruolo strategico sul territorio, non può essere abbandonato da chi lo sovraintende e lo controlla".
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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