Cava de' Tirreni. E' durato poco più di 48 ore l'anonimato del graffitaro che nella notte di venerdì scorso ha imbrattato la seduta della nuova piazza Abbro e che aveva suscitato non poco sdegno nell'opinione pubblica. Si tratta di un giovane cavese, M.C., di 22 anni. La Polizia Locale, a seguito delle indagini immediatamente avviate dal Nucleo Degrado Ambientale, anche attraverso una ricognizione sui social media, ha identificato l'autore che, peraltro, alle prime luci dell'alba si era ripresentato in piazza Abbro, questa volta però armato dell'occorrente per pulire la scritta dal rivestimento dei gradoni. Il tam tam mediatico lo aveva evidentemente convinto dell'errore e suscitato una apprezzabile presa di coscienza, tanto da indurlo spontaneamente a cercare di porre rimedio. Ad attenderlo, però, anche gli agenti della Polizia Locale del Nucleo Degrado Ambientale del capitano Giuseppe Senatore, che lo avevano già identificato e al corrente delle sue mosse lo hanno portato al comando per ufficializzare l'identificazione e sanzionato con una ammenda di 50 euro. Oltre all'ammenda, però, M.C. dovrà farsi carico anche dei costi per il ripristino dei rivestimenti di piastrelle imbrattate.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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