Sarno. Nella tarda serata di ieri, gli agenti della Polizia Giudiziaria hanno eseguito a Sarno il fermo disposto dai pubblici ministeri presso la Dda di Salerno nei confronti di Nicola La Rocca, 25enne con precedenti precedenti penali per omicidio volontario: il giovane è ritenuto responsabile di diversi reati, quali concorso in detenzione illecita e porto di arma da guerra ed arma comune da sparo con relativo munizionamento (un kalashnikov ed una pistola con silenziatore), concorso nella detenzione ai fini di spaccio di 107 grammi di cocaina, 274 grammi di marijuana e 5100 grammi di hashish, e di associazione finalizzata al traffico di droga. Tutto il materiale è stato ritrovato nel corso di una perquisizione domiciliare presso l'abitazione di Marco Viscardi, a Sarno, operata dai poliziotti del locale Commissariato il 14 dicembre scorso. I sospetti degli inquirenti, tuttavia, si sono orientati fin da subito nei confronti di Nicola La Rocca come proprietario di droga ed armi, pregiudicato per omicidio e personaggio di rilievo nel panorama delinquenziale di Sarno. Le indagini, così, venivano dirottate su di lui, mentre Viscardi finiva in manette. Le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera e poi dalla Dda di Salerno, hanno consentito di acquistare sufficienti elementi a sostegno delle tesi degli investigatori, in ordine alle responsabilità di La Rocca. Al momento della sua esecuzione il giovane è stato trovato in possesso di 5 grami di cocaina e tradotto presso la casa circondariale di Fuorni.
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Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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