Fisciano. Fervono i preparativi nell'Ateneo salernitano per la prossima battuta dei test d'ingresso che inaugurano l'anno accademico 2013-2014. Dopo il test di Ostetricia e professioni sanitarie, svoltosi oggi 4 settembre, l'attenzione è puntata sugli altri test ad accesso programmato nazionale - ovvero che si svolgeranno lo stesso giorno in tutte la Università italiane e che prevedono un numero di posti prestabilito. Numerose le novità introdotte quest'anno, sotto lo sguardo del nuovo Ministro dell'Istruzione del governo Letta, Maria Chiara Carrozza. Innanzitutto le prove d'ingresso per le facoltà afferenti alle professioni sanitarie: l'iscrizione ai test, come l'anno scorso, è sempre centralizzata a livello nazionale attraverso il sito www.universitaly.it, ma l'elaborazione delle domande è affidata al singolo Ateneo. I 1730 aspiranti infermieri, ostetrici e fisioterapisti Unisa (che si contendono complessivamente 290 posti), suddivisi in differenti sedi, dopo le fatiche della prova, attendono a breve i risultati per poter perfezionare l'iscrizione - che scade il giorno 21 settembre - o per passare ad altro, nella più catastrofica delle ipotesi. I test per la facoltà di Medicina e Chirurgia programmati per il giorno 9 invece, saranno identici per tutti gli studenti italiani. Rispetto all'anno accademico precedente però, in cui si erano levate diverse polemiche sul bilanciamento degli argomenti proposti nei quiz, il Ministero promette una prova che valorizzi ed attesti le competenze che un aspirante medico dovrebbe possedere: ci sarà infatti un test con 60 domande a risposta multipla di cui 5 di cultura generale, 25 di logica, 14 di biologia, 8 di chimica, 8 di fisica e 8 di matematica. A contendersi i 200 banchi messi a disposizione dall'Ateneo salernitano, ci saranno circa 1502 aspiranti dottori. La tornata dei test per l'Ateneo salernitano, nonostante l'assenza delle facoltà di veterinaria ed architettura, non si conclude qui: diverse infatti, sono i corsi di laurea (triennali e magistrali) che hanno optato per un numero d'accesso programmato tra cui ricordiamo Economia, Scienze Politiche, Sociali della Comunicazione, Tecniche Erboristiche, Chimica, Scienze biologiche e valutazione e controllo ambientale, Scienze della formazione ecc. Un boom di iscrizioni alle facoltà a numero chiuso, le uniche in grado di assicurare, a detta di molti un lavoro remunerativo: si conta che in tutta Italia si siano iscritti alle prove circa 84.165 aspiranti studenti per 10.157 posti, ovvero più di 18mila rispetto alla tornata 2012. Il trend di Unisa nello specifico, registra una situazione piuttosto stabile e rappresenta il primo vero banco di prova per il nuovo rettore, Aurelio Tommasetti. Infatti, i posti in palio rispetto all'anno precedente sono gli stessi e il numero di aspiranti è diminuito di misura, complice probabilmente la crisi: ad esempio, contro i 1771 aspiranti infermieri del 2012, quest'anno "solo" 1730 hanno tentato la sorte. Un'altra novità introdotta dalla gestione "Carrozza" rispetto alle edizioni precedenti è il cosiddetto "bonus maturità": gli studenti più meritevoli riceveranno un aiuto a scalare la graduatoria - quest'anno stilata a livello nazionale - dei corsi ad accesso programmato, scegliendo la facoltà preferita e quest'aiuto proverrà direttamente dal voto ricevuto all'esame di maturità. I criteri d'assegnazione sono piuttosto chiari: gli studenti che hanno ricevuto una votazione finale uguale o superiore ad 80/100 all'esame di maturità riceveranno da 1 a 10 punti che verranno aggiunti al risultato del test. Il punteggio però sarà ritenuto valido se il voto della maturità risulterà superiore all'80% di quello dei compagni di classe. L'introduzione di questo provvedimento ha suscitato non poche polemiche, venendo bollato come "pro-mezzogiorno", poiché numerose statistiche riportano una maggiore propensione degli insegnanti meridionali a premiare con voti alti gli studenti rispetto ai colleghi settentrionali. In attesa di conoscere i risultati delle prove, per fare una riflessione ragionata sul loro andamento, la redazione di Irno.it augura ai futuri studenti tanta fortuna e la possibilità di realizzare i propri desideri.
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