
Salerno. Personale della Polizia di Stato, appartenente all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno, ha arrestato, questa notte, due giovani salernitani per i reati di rapina aggravata e continuata. Intorno alla mezzanotte è giunta una telefonata sul numero di emergenza "113" da parte di alcuni giovani che, mentre si trovavano sul lungomare cittadino, all'altezza del palazzo della Provincia, erano stati avvicinati da due uomini che dopo aver chiesto loro se avessero della droga, minacciandoli con un coltello, avevano intimato loro di consegnare tutti i soldi di cui disponevano. Uno dei giovani, vittima della rapina, ha consegnato loro il suo portafoglio contenente una modesta cifra di danaro ma i rapinatori, non soddisfatti, hanno continuato a minacciare le vittime, desistendo solo a causa del sopraggiungere di un folto gruppo di persone. Ricevuta la segnalazione, immediate sono scattate le ricerche dei rapinatori che hanno consentito in pochissimo tempo ai poliziotti di individuare e fermare, a poca distanza dal luogo della rapina, due uomini sospettati di essere gli autori del reato identificati per G.M. di anni 30 e D. M. di anni 35. Nella circostanza i poliziotti sono stati avvicinati da un altro giovane che ha dichiarato di essere stato anch'egli vittima di una rapina, avvenuta poco prima in Via Roma, con consegna di danaro sotto minaccia di un coltello, da parte dei due fermati. La perquisizione personale dei due rapinatori ha consentito agli agenti di trovare in loro possesso i soldi provento delle rapine, restituiti ai legittimi proprietari, e il coltello usato per minacciare i giovani rapinati che è stato sequestrato. I due fermati sono stati, pertanto, arrestati e condotti presso il carcere di Salerno a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. In considerazione del modus operandi dei due arrestati, analogo a quello rilevato in altri episodi delittuosi, sono in corso ulteriori indagini per accertare l'eventuale loro coinvolgimento in altre rapine. Questi straordinari servizi di controllo del territorio, che sono svolti con particolare attenzione al fenomeno della "movida" e quindi alle zone della città frequentate, soprattutto nei weekend, da numerosi giovani, stanno dando positivi risultati ed hanno portato già a diversi arresti e denunce.