Giffoni Valle Piana. E' stato notificato ieri sera al pastore "pistolero" S.M., di 71 anni, residente del luogo, il provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno. L'uomo era rocambolescamente sfuggito alla cattura l'8 ottobre scorso facendo perdere le proprie tracce tra i boschi e la fitta sterpaglia del "Colle della Maddalena" di Giffoni Valle Piana dopo che i Carabinieri avevano trovato, nella stalla condotta insieme al figlio, arrestato nella flagranza del reato, una pistola calibro 9 corto marca Beretta con matricola abrasa, completa di due caricatori con quattordici proiettili, perfettamente efficiente e pronta all'uso. Il fermato è stato rinchiuso nel carcere di Salerno con l'accusa di detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni e ricettazione. Bisognerà, infatti, stabilire la provenienza, sicuramente illecita, dell'arma e delle munizioni e, per questo, si è in attesa dei riscontri degli accertamenti dei Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma presso i cui laboratori l'arma e le cartucce sono state già inviate. Intanto il GIP del Tribunale di Salerno ha convalidato l'arresto del figlio del fermato disponendone gli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo.
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Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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