Salerno. Si è tenuta in mattinata, presso il Palazzo di Città, la conferenza stampa di presentazione del XXVIII Congresso nazionale dell'Istituto nazionale di Urbanistica. Il Congresso si svolgerà dal 24 al 26 ottobre a Salerno, a Palazzo di Città e al Complesso di Santa Sofia. Oltre a rinnovare le cariche istituzionali il Congresso Inu servirà a fare il punto sullo stato dell'arte della pratica del governo del territorio nel nostro Paese e a lanciare nuove proposte. I temi dei lavori del Congresso sono riassunti dal titolo: "Città come motore dello sviluppo del Paese". Il Congresso ospiterà tra l'altro una tavola rotonda di confronto con le associazioni e gli Ordini professionali, tra cui Legambiente, l'Ance e il Consiglio nazionale dei geologi (giovedì 24 ottobre). Al Congresso Inu interverranno il sindaco di Salerno e viceministro delle Infrastrutture Vincenzo De Luca (24 ottobre) e il ministro della Coesione territoriale Carlo Trigilia (25 ottobre). "La scelta di Salerno quale sede del Congresso INU - ha dichiarato il Sindaco e Vice Ministro De Luca nel corso della conferenza stampa di presentazione - è un riconoscimento del lavoro svolto in questa città nel campo della trasformazione urbana. Sarà questa un'occasione importante per riflettere sul campo sui processi di trasformazione urbana e su diverse questioni ad essa connesse". Come già spiegato in occasione dell'inaugurazione della III Rassegna Urbanistica Regionale, il primo cittadino ha posto l'accento sul ruolo centrale della trasformazione urbana nell'ottica del rilancio dell'economia italiana. "Nelle città - ha spiegato il Vice Ministro - c'è sempre domanda di infrastrutture, servizi e qualità urbana; bisogna, però, essere in grado di intercettare questa domanda. Perché ciò avvenga, è innanzitutto necessario rimuovere il blocco normativo che paralizza l'attività amministrativa e dunque sintonizzarsi con le procedure ed i tempi europei e mondiali. Si deve, poi, affrontare la questione delle risorse disponibili. In 5 anni è cambiato il mondo e ora la parte pubblica non ha più risorse: si devono, dunque, affrontare senza ideologismi temi come l'apertura ai capitali privati e l'uso dei fondi europei. E, ancora, bisogna risolvere il delicato rapporto tra conservazione e trasformazione, nella direzione di un processo di cambiamento che sia sì rispettoso del passato, ma che non comporti la paralisi e la mummificazione. Su queste basi - ha concluso il Sindaco De Luca - si potrà avviare quel processo di trasformazione che potrà dare un futuro al nostro paese ed in particolare alle nuove generazioni".
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Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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