Salerno. La città di Salerno si appresta ad ospitare un evento di portata internazionale: Twist, che prevede una situazione di crisi provocata dal crollo del vulcano sommerso al largo di Palinuro. Da qui la formazione di uno tsumani che si abbatterebbe sulla cosa campana, in particolare quella salernitana. La trasmissione "Salerno Parla" ha seguito la conferenza stampa di presentazione di questo evento che ha visto intervenire: il Prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone; Franco Gabrielli, Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile; Edoardo Cosenza, Assessore Protezione Civile per la Regione Campania; Antonio Iannone, Presidente della Provincia di Salerno e Vincenzo De Luca, Sindaco di Salerno. Questa esercitazione coinvolge Salerno ma anche altri nove comuni della provincia. Nel corso delle giornate esercitative sono previsti scenari operativi in mare e sulla terraferma, con la simulazione di attività di ricerca e recupero dispersi, allontanamento e assistenza alla popolazione, valutazione del rischio ambientale. Saranno testate la risposta del sistema nazionale e locale, e il coinvolgimento delle squadre internazionali e degli esperti europei. "La Prefettura di Salerno, è lieta di ospitare questa operazione che si terrà dal 24 al 27 ottobre - ha annunciato il Prefetto Pantalone - Il nostro è un territorio magnifico, cui però fanno da cornice una serie di rischi idrogeologici, morfologici. La nostra popolazione deve stare sempre in allerta, ecco perchè sono contenta che questa esercitazione internazionale si tenga da noi. Credo che sia molto significativo coinvolgere la popolazione - ha concluso il Prefetto - Bisogna creare una cultura ambientalista". Per il Capo della Protezione Civile Gabrielli, due sono gli obiettivi principali di questa esercitazione: "Il primo obiettivo è quello di testare il meccanismo europeo di protezione civile, l'interazione tra i partner europei e l'Italia. Il secondo obiettivo è quello di verificare la catena di comando nazionale, la pianificazione locale. Ci serve per mettere in evidenza le eventuali criticita' all'interno del sistema di protezione civile e, quindi, intelligentemente, porvi rimedio per tempo, prima che una vera emergenza intervenga". "Un maturo sistema di protezione civile non e' solo quello che da' il meglio di se' in emergenza, ma sempre di piu' quello che conoscendo i rischi reali che potrebbero accadere sul territorio si prepara adeguatamente per gestire il rischio accettabile - ha proseguito Gabrielli nel corso della conferenza - Troppo spesso l'importanza della pianificazione di protezione civile viene seriamente considerata solo all'esito di un evento disastroso. Dobbiamo fare di tutto per invertire questa tendenza: dobbiamo occuparci prima di questi temi e far si che a ogni livello di responsabilità, ci si interessi per tempo dei rischi al fine di minimizzare gli esiti negativi di una eventuale calamità - ha detto il Gabrielli - In questa visione, anche i cittadini devono fare la loro parte: per questo, nell'esercitazione Twist un ruolo estremamente rilevante è attribuito alla campagna di comunicazione 'Io non rischio' per la sensibilizzazione della popolazione alla prevenzione dal rischio maremoto". "Questa esercitazione viene fatta per diffondere la cultura della prevenzione - ha esordito l'Assessore Cosenza - La nostra è una Regione con vulcani attivi e quindi è sottoposta ad un maggior rischio idrogeologico. Bisogna avere una società pronta a reagire alle difficoltà. Noi, come Regione Campania, da fine maggio a oggi abbiamo già approvato tre delibere importanti e tra poco approveremo la quarta. La prima, di 15 milioni di euro di Fondi Europei, riguarda i piani di protezione civile dei Comuni e i progetti di protezione civile per le Province. Un'altra delibera approvata - ha proseguito Cosenza - riguarda i presidi territoriali con circa 14 milioni di euro. Per presidi territoriali si intende un geologo e un ingegnere che in fase di preallarme vanno sul posto e, avendo già preparato la carta di crisi, aiuteranno i sindaci in questa fase per coadiuvarli nelle loro decisioni. Altra delibera presa a settembre - ha detto Cosenza - riguarda il rifinanziamento di tutti i mezzi dei Vigili del Fuoco in Campania per 25 milioni di euro. Il parco Vigili del Fuoco campano - ha concluso l'Assessore - verrà totalmente rifatto. L'ultima delibera che arriverà a giorni è quella che rifinanzia il cosidetto Progetto Sistema, tra cui un milione di euro per l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia". "Non posso nascondere la mia soddisfazione nel vedere realizzata a Salerno questa importante esercitazione internazionale, che rappresenta un progetto pilota da esportare in tutta Italia - ha sottolineato il Presidente della Provincia Iannone - e che vede coinvolti i comuni di Camerota e Centola-Palinuro, territori in cui il rischio è maggiore per la presenza del vulcano "Palinuro". Il nostro territorio - ha proseguito Iannone- è bellissimo, ma soggetto a fenomeni di rischio e pericoli sanitari conseguenti a calamità, dunque, bisogna essere all'avanguardia nella Protezione civile con un' efficiente organizzazione di emergenza territoriale per dare più sicurezza ai nostri cittadini". In conclusione della conferenza stampa la parola è stata data al Sindaco De Luca: "Per noi questa esercitazione sarà un'occasione di grandissimo impegno. Cercheremo di cogliere miglioramenti in termini di organizzazione e sensibilizzazione di tutta la popolazione, in particolare dei giovani. C'è bisogno di risorse e i tagli pregiudicherebbero il futuro. Non si può pensare di tagliare fondi alla Protezione Civile - ha continuato il Sindaco - Devono arrivare sollecitazioni al Governo nazionale affinchè si rimarchi l'importanza di strutture come la Protezione Civile. Il problema è che tutti i governi hanno sempre ragionato sulle emergenze senza mai fare una pianificazione a lungo termine. In nessun campo, come la Protezione Civile, c'è bisogno di un lavoro di programmazione".
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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