Salerno. Anche il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, è intervenuto sull'annosa questione riguardante l'incompatibilità tra gli incarichi rivestiti dal sindaco salernitano e sottosegretario Vincenzo De Luca: "Sussiste questo problema di incompatibilità ex lege", ha affermato il primo cittadino fiorentino, sostenuto in provincia da De Luca nella volata delle primarie per la scelta del candidato leader del Pd nazionale. Motivo per il quale, secondo Renzi, De Luca dovrebbe optare per una delle due cariche allo scopo di eliminare il problema dalla radice. "Tuttavia, se l'intero Mezzogiorno" - ha proseguito, non lesinando carezze ad uno dei suoi supporter numero uno - "fosse amministrato come Salerno, l'Italia sarebbe un paese migliore: questa è una delle città meglio amministrate". Un consiglio a proseguire l'avventura come guida della città e ad abbandonare le velleità ministeriali? Potrebbe essere; nel frattempo la vicenda non accenna a trovare sbocchi, col ping-pong continuo e tutt'altro che imprevedibile tra De Luca e Lupi e le orecchie da mercante più volte messe in mostra dal Premier Enrico Letta.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
...