Salerno. Questa mattina alle ore 11.30, presso il Complesso Monumentale di Santa Sofia, il Sindaco di Salerno e Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca ha inaugurato la mostra "Una Unica Grande opera... Salerno". La mostra, che resterà in esposizione fino al 24 febbraio, nasce come evento di comunicazione con il semplice compito, ma solo apparentemente, di voler spiegare alle famiglie, ai giovani, a tutta quella cittadinanza a cui ancora non è ancora chiara la trasformazione avvenuta sotto i loro occhi, quali siano le enormi possibilità che questa trasformazione stessa sia in grado di portare nel futuro visto in una prospettiva di benessere, di possibilità di lavoro e di crescita culturale e sociale. L'evento nasce dall'osservazione e dalla consapevolezza che nell'enorme lavoro urbanistico effettuato, l'informazione verso l'uomo comune, quella semplice, quella diretta, quella che veramente può interessare al cittadino, sembrava in qualche modo venuta meno. Nasce così l'evento di comunicazione che si divide in più aspetti e che intende trasferire, attraverso le parole, le scenografie, le proiezioni dinamiche emozionali, i plastici, i render, le foto, i filmati, ed una serie di laboratori pratici, quali siano le potenzialità di questa città e del percorso intrapreso più di venti anni fa. L'evento si divide in più punti. La parte che sarà ospitata presso l'ex Chiesa dell'Addolorata sarà utilizzata per emozionare e informare sulla trasformazione avvenuta e che avverrà lungo tutta la fascia litoranea. Tre proiezioni dinamiche legate al mondo del mare, quattro plastici, tra cui Il Fronte del Mare e la Stazione Marittima di Zaha Hadid, quattro accoglienti postazioni dove, attraverso un gioco di attrazione visiva, saranno proiettati, sei filmati a rotazione, una scenografia fatta di totem cartonati che accoglieranno ed accompagneranno, insieme agli organizzatori, le persone nel comprendere e nell'approfondire. Tutto con una serie di frasi e parole stampate che stuzzicheranno e daranno spazio alla fase di comprensione. Al primo piano, il messaggio sarà simile ma con una scenografia completamente diversa, con 10 filmati nuovi, con un allestimento più semplice ma più diretto, con un gioco di parole continuo che lascerà meno spazio all'immaginazione ma più spazio alla comunicazione evidente. In questo spazio la parte visivo/fotografica sarà al centro e potrà evidenziarsi, in modo profondo, il prima, il durante ed il dopo di questa città. L'argomento sarà la Lungoirno e tutte le opere che sono state realizzate lungo questo asse, Lungoirno che ha rappresentato la vera soluzione urbanistica di Salerno. Pannelli esplicativi saranno presenti lungo tutto il percorso e serviranno a soffermarsi sui punti che, di volta in volta, saranno più interessanti. Grande attenzione, nei due piani, sarà data alla parte visiva di quello che era prima la città, poiché spesso la memoria non permette di evidenziare la reale trasformazione. Nel secondo piano invece saranno realizzati otto laboratori che porteranno in evidenza le potenzialità lavorative susseguenti a questa trasformazione, non dimenticando mai la vocazione turistica di Salerno. Dalle nuove attività portuali a quelle logistiche, a quelle di servizio, a quelle creative oltre a mettere in evidenza, naturalmente, le caratteristiche enogastronomiche del territorio, che il turismo potrà valorizzare come logico riferimento.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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