Salerno. A seguito della segnalazione dei giorni scorsi di presunti ordigni bellici risalenti all'ultimo conflitto mondiale, nel tratto di mare antistante il lungomare di Salerno, è stato richiesto l'intervento dei palombari del "Nucleo S.D.A.I." di Taranto (competente per territorio) per procedere alla classificazione ed eventuale loro brillamento. Il team di palombari della Marina Militare è giunto a Salerno nella tarda mattina di ieri ma, a causa delle avverse condizioni meteomarine, non ha potuto procedere alla ricognizione subacquea dell'area che, per motivi precauzionali, è stata interdetta a tutte le attività marittime; nella giornata odierna si procederà alla verifica della segnalazione, qualora le condizioni meteorologiche lo consentano. Le operazioni di bonifica sono condotte dai palombari della Marina Militare, dipendenti dal Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) del Comando Subacquei ed Incursori, nell'ambito dei compiti d'istituto assegnati alla Forza Armata. I Reparti Subacquei della Marina operano in attività a salvaguardia della pubblica incolumità su tutto il territorio nazionale, conducendo delicate operazioni subacquee volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità, della navigazione e della pesca.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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