Salerno. E' scattata questa mattina una imponente operazione della Polizia, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare personale a carico di altrettanti soggetti dimoranti nel centro storico di Salerno. Gli arrestati, 6 in manette e 4 ai domiciliari, sono accusati del reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e di illecita vendita di sostanze psicotrope. Le indagini, avviate nel Dicembre 2013 e condotte sino alla metà del 2014, hanno evidenziato la costituzione di questa organizzazione delinquenziale, per la quale è risultato promotore Roberto Esposito, già detenuto in carcere. Quest'ultimo, grazie alle conoscenze carcerarie del fratello Cataldo, aveva allacciato importanti rapporti con i familiari di alcuni detenuti di origine africana, in possesso di ingenti quantità di sostanze stupefacenti, intraprendendo con essi un rapporto commerciale riscontrato dagli inquirenti. Le indagini hanno così permesso di appurare le reali intenzioni del gruppo criminale: riattivare, cioè, il mercato dello spaccio dell'eroina a Salerno, la cui gestione, negli ultimi anni, era stata lasciata a persone provenienti dall'hinterland napoletano. Numerosi i quantitativi di stupefacenti sequestrati: cocaina, hashish, ecstasy. Quest'ultima, in particolare, era caratterizzata dalla presenza di una particolare molecola di sintesi ritenuta assai pericolosa per gli assuntori.
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Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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