Salerno. L'espressione più pura del contemporary jazz, con incursioni funk, soul e R&B è protagonista di Vinile_Live. In scena per la rassegna di primavera questo giovedì 31 marzo alle ore 21.30 (ingresso libero) Big Underground, il quartetto capitanato da Antonello Altieri, sassofonista, accompagnato da Stefano De Rosa alla batteria, Bruno Salicone al pianoforte e Domenico Andria al basso. Un progetto inedito, con brani originali che si accompagnano ad alcuni standard jazzistici. "La musica è qualcosa di misterioso - racconta Antonello Altieri - Quando l'ascoltiamo, ci eleva, ci suggestiona, ci culla, ci rattrista, ci anima, ci turba. Rende più importante chi ascolta e il mondo in cui risuona. Inoltre la musica può portarci lontano, nell'immensità delle sensazioni, delle emozioni, degli affetti. Possiamo addentrarci nei misteri che avvolgono e sono parte dell'essere umano, senza però poterli svelare completamente dal mistero di Dio, dell'amore e della vita stessa". Musica, quindi, per oltrepassare il confine del nostro essere e cogliere l'assoluto, la consapevolezza dei propri limiti. Un percorso a tratti trascendentale, quello del quartetto di origine salernitana. "Altieri è un sassofonista dal suono avvolgente, dalla spiccata cantabilità, dal fraseggio esuberante, particolarmente poliedrico, in possesso di una musicalità colta e cangiante - scrive il critico musicale Stefano Dentice - Salicone è un pianista in grado di affrontare con disinvoltura diversi stilemi del jazz. Andria è un bassista affidabile, dal timing roccioso. Dal suono profondo e penetrante, De Rosa è un batterista capace di produrre un groove sempre massiccio, muscolare, decisamente trascinante. L'elemento caratterizzante di questo quartetto è la forte e contagiosa energia, che specialmente dal vivo riesce a soddisfare la vista e l'udito di un pubblico molto ampio". Antonello Altieri vanta un'intensa attività concertistica e prestigiose collaborazioni con musicisti di ampio respiro. Dopo la laurea in musica jazz ed extracolta conseguita presso il conservatorio Martucci e il bienio di specializzazione in jazz-strumento presso il conservatorio Cimarosa di Avellino, inizia per il sassofonista un lungo periodo di formazione tra master clinics e workshop, tra cui la Berklee Summer School e il corso di perfezionamento in tecnica d'improvvisazione jazz tenuta da Jerry Bergonzi e da Kurt Rosenwinkel presso la St. Louiss School di Roma. Componente della Salerno Jazz Orchestra, ha suonato con Diane Shuur, Bob Mintzer, New York Voice, Salerno Street Parade, St. Louiss Jazz Combo Orchestra, Gegè Telesforo, Fabrizio bosso, Daniele Scannapieco, Tommaso Scannapieco, Dario Deidda, Alfonso Deidda, Sandro Deidda, Julian Mazzariello, Aldo Vigorito, Michele Di Martino, Giovanni Amato, Giovanni Guidi, Walter Ricci, Ceryl Porter, Karl Potter.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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