Salerno. Continua la mobilitazione dei cittadini di Salerno sulla delicata questione delle Fonderie Pisano, che da anni va avanti tra processi, sentenze di patteggiamento per reati ambientali, interrogazioni parlamentari, provvedimenti di chiusura e di riapertura "con riserva" e decessi per gravi patologie potenzialmente causate dall'inquinamento prodotto dall'impianto. La novità di questi ultimi giorni è che le Fonderie Pisano non sono in possesso del CPI (certificato prevenzione incendi), indispensabile per garantire la sicurezza dei lavoratori e quella degli abitanti della zona in cui è situato l'impianto. Questa mattina una delegazione di cittadini ha sollecitato l'assessorato all'Ambiente del comune di Salerno ad intervenire, dato che la mancanza di tale certificato determina la possibilità di sospendere le attività dell'impianto, mediante un provvedimento del Prefetto. L'assessore ha consegnato agli attivisti la nota con la quale il comune ha chiesto al prefetto di conoscere quali provvedimenti intenda adottare. Inoltre Calabrese ha evidenziato che, a suo parere, nonostante la ferma contrarietà dei cittadini, non ci sono le condizioni per applicare un'ordinanza di chiusura contingibile ed urgente né per emergenza sanitaria né per motivi di pubblica sicurezza. "Appare superfluo - dicono i cittadini - ricordare come la mancanza di tale certificazione metta seriamente a repentaglio la sicurezza dei lavoratori che prestano la loro opera all'interno della fonderia, considerato che tale luogo di lavoro è intrinsecamente ad elevato rischio di incendio. Tale vicenda porta alla mente il rogo avvento nel 2007 all'interno dell'acciaieria torinese ThyssenKrupp, che costò la vita a 7 operai: anche in quel caso le inadempienze riguardavano le norme antiincendio. Abbiamo inoltre ricordato all'assessore che ordinanze di sospensione di attività sono state emesse per attività commerciali decisamente meno pericolose rispetto a quelle svolte giornalmente nella fonderia". Intanto, sabato 23 alle ore 10.30 l'Associazione ed il Comitato Salute e Vita con i cittadini hanno organizzato una conferenza stampa per discutere della grave situazione dell'inquinamento atmosferico della Valle dell'Irno, verranno presentate le prossime iniziative tra cui il corteo e sciopero cittadino del 14 maggio e verrà fatto il punto della situazione sulla grave emergenza dell'inquinamento atmosferico e delle fonderie Pisano. L'incontrò sarà l'occasione per fare il punto della situazione su tutta la vicenda legata alle fonderie Pisano: si discuterà dell'attuale situazione e delle gravi responsabilità di alcune Istituzioni, oltre che della politica, che ancora una volta agiscono da muro di gomma, mantenendo un silenzio assordante, senza compiere il proprio dovere e senza tutelare i cittadini e gli stessi lavoratori delle Fonderie . Si lanceranno le prossime iniziative del Comitato e dell'Associazione necessarie per costringere la politica e le Istituzioni a dare una soluzione immediata entro maggio prima delle elezioni comunali. "Da parte nostra - dicono dal Comitato - individuiamo come unici responsabili di questa vera e propria emergenza ambientale e sanitaria , l'imprenditore fuori legge che continua a non rispettare le regole nonostante i controlli, e chi in questi decenni non ha vigilato e a ha permesso che tutto ciò si consumasse e si continui a consumare a danno della comunità. Auspichiamo che la Magistratura possa dare giustizie e verità identificando le responsabilità, le tante omissioni e complicità, che stanno lentamente venendo fuori".
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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