Roma. Sono 24 le persone arrestate dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione Labirinto, condotta dalla Procura di Roma in ordine a fatti di corruzione e peculato. Tra le persone finite sotto inchiesta figura anche il deputato salernitano di Area Popolare Antonio Marotta, per il quale era stato chiesto inizialmente l'arresto dai pm, poi rigettato dal Gip. Al centro dell'inchiesta c'è un giro di malaffare legato al faccendiere Raffaele Pizza che, secondo i procuratori Ielo e Rocco Fava, usava uno studio a Roma "per ricevere denaro di provenienza illecita, occultarlo e smistarlo". A Marotta, nella richiesta di arresto, erano mosse le accuse di corruzione, riclassificata come traffico di influenze illecite; associazione per delinquere, negata dal Gip; infine, un episodio di riciclaggio derubricato in ricettazione.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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