Salerno. Ultimi spettacoli in provincia di Salerno, lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 luglio, per il Napoli Teatro Festival Italia giunto alla sua nona edizione, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival e diretto da Franco Dragone. Dopo la prima assoluta dello spettacolo "The Final Party" che si è tenuto ieri, domenica 10 luglio, all'Auditorium Leo De Berardinis di Vallo della Lucania, tornano, l'11 luglio ad Agropoli, i quadri musicali per undici attori e per un coro a cappella, ideazione e libretto di Dirk Opstaele, messa in scena di Kurt Bikkembergs, Dirk Opstaele, Xavier Ribes. Frutto di una residenza, (realizzata tra il 4 ed il 9 luglio a Vallo della Lucania) lo spettacolo unisce l'esperienza dell'ensemble belga Leporello, dell'Opera di Nantes al coro Ensemble Vallese del Conservatorio "G.Martucci" di Salerno, diretto da Santina De Vita. I testi sono raccolti e traggono ispirazione dalle 5 opere maggiori di Anton Cechov (Zio Vanja, Il Gabbiano, Ivanov, Tre Sorelle ed Il Giardino dei Ciliegi). La compagnia teatrale belga "Ensemble Leporello" nasce nel 1985, ideata dal drammaturgo, librettista e regista Dirk Opstaele e da Kurt Bikkembergs, compositore e maestro del coro. Gli spettacoli dell'Ensemble Leporello sono diventati un repertorio classico che viene rappresentato continuamente in Europa. La loro cifra stilistica è fortemente influenzata dal teatro di Jacques Lecoq, Patrice Caurier, Moshe Leiser e Fernand Schirren. Mentre il 12 e 13 luglio, alle ore 21.30, presso la magica Villa D'Ayala a Valva, sarà la volta della pièce teatrale "Verso Medea", uno spettacolo-concerto da Euripide, testo e regia di Emma Dante, musiche e canti dei Fratelli Mancuso con Elena Borgogni, Carmine Maringola, Salvatore D'Onofrio, Sandro Maria Campagna, Roberto Galbo, Davide Celona, i Fratelli Mancuso. Nella riscrittura da Euripide, Emma Dante fa compiere al personaggio, forse il più celebre e controverso della mitologia greca, un viaggio che eÌ€ "un'opera d'amore": un "viaggio verso Medea" come se fosse un paese straniero. La sua appartenenza a un gruppo familiare, di classe, nazione o religione limita la sua presunta libertà, "perché Medea si sente straniera ovunque. EÌ€ una barbara che non riconosce altra autorità se non quella del proprio istinto". Come già organizzato per alcuni spettacoli che hanno avuto luogo in suggestivi comuni delle province campane, anche per gli spettacoli di Valva, il Festival ha organizzato pullman gratuiti da Napoli per Valva per gli iscritti alle newsletter del sito web (posti limitati fino ad esaurimento). I più affezionati al Napoli Teatro Festival potranno così assistere allo spettacolo e godere di una passeggiata e visita guidata nella splendida Villa d'Ayala, grazie alla collaborazione del Comune di Valva.
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