Salerno. Continua l'Operazione Mare Sicuro nel Compartimento Marittimo di Salerno che da mesi ha messo sotto i riflettori la sicurezza in mare a favore dei bagnanti e diportisti - normale servizio di controllo previsto per la stagione estiva - e ha posto in essere anche controlli finalizzati alla tutela ambientale nel senso più ampio del termine, con monitoraggi diurni e notturni, così come impartito dalla direttiva "Mare Sicuro 2016" all'inizio della stagione estiva dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dal Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Sono state poste in campo circa venti motovedette, in dotazione al Compartimento salernitano, con personale militare che ha focalizzato i controlli su più versanti. Il primo, la sicurezza in mare con il rispetto delle norme di navigazione. Sono state controllate circa 600 imbarcazioni da diporto e verbalizzati oltre 100 unità che non rispettavano le norme di navigazione in mare per mancato rispetto del limite di navigazione lontano dalla costa e nelle aree marine protette sia di Santa Maria di Castellabate che di Costa degli Infreschi e della Masseta. In particolar modo le sanzioni hanno visto finire nel mirino imbarcazioni su tutto il tratto della Costiera Amalfitana e Cilentana che sono da sempre considerate mete turistiche e che riscontrano un flusso di presenze notevole. Sempre in termini di controlli marittimi sono state contestate più di 30 notizie di reato per occupazione abusiva di demanio sugli stabilimenti e più di 100 illeciti amministrativi per mancanza delle previste dotazioni di sicurezza presso tutte le strutture balneari sotto il controllo territoriale dell'intero compartimento salernitano.