Salerno. Sarebbe stata individuata e già acquistata un'area nella zona industriale per delocalizzare le Fonderie Pisano. E' quanto emerso da una nota dell'azienda diramata in giornata. "Nei prossimi giorni - ha dischiarato il presidente delle Fonderie Mario Pisano - la proprietà inoltrerà formale richiesta di incontro ai rappresentanti delle istituzioni. L'impianto produttivo che intendiamo realizzare nell'area acquistata fornisce tutte le garanzie dal punto di vista dell'impatto ambientale, con prioritario riferimento alla salvaguardia della salute della popolazione e dei cittadini residenti. Le tecnologie individuate consentono di potere affermare che ogni emissione sarà ampiamente al di sotto dei parametri indicati dalla normativa europea ed italiana vigente". Soddisfazione da parte del segretario Cgil Salerno, Anselmo Botte, che aspetta però di conoscere il sito acquista, più severo il presidente del Comitato "Salute e Vita", Lorenzo Forte, che da anni si batte per la delocalizzazione dello stabilimento: "Fino a quando - ha affermato Forte - non ci sarà una situazione certa e definita, per noi si tratta di promesse da marinaio. La famiglia Pisano dice che andrà via dal 2006 ma questa delocalizzazione ancora non è avvenuta".