Salerno. Non si placano le polemiche e le lamentele nei confronti del fenomeno dei parcheggiatori abusivi a Salerno. A pochi mesi dall'insediamento della nuova amministrazione comunale, sembra essere aumentato il numero di questuanti che stanziano ormai regolarmente nelle piazze e nei parcheggi della città. Gli interventi allarmati dei cittadini che periodicamente si succedono sui maggiori social media e quotidiani, danno un quadro impietoso di un problema divenuto ormai di carattere sociale e che, se non efficacemente contrastato, potrebbe presto sfociare in problemi di ordine pubblico. A Salerno sembra essere ormai diventato "normale" trovare loschi figuri e personaggi poco raccomandabili nei pressi di ciascuna area adibita a parcheggio, a pagamento e non, pronti a chiedere il pizzo. Un'ampia organizzazione di posteggiatori senza alcuna autorizzazione che si sviluppa da via Irno al rione Carmine, nei pressi dello Stadio Vestuti, dalla centralissima via Roma e lungo tutto il Lungomare, passando per la Stazione ferroviaria e fino ad arrivare a Mercatello, nei pressi del Caffé Verdi, e quindi allo Stadio Arechi. Poveri tifosi, costretti ogni domenica a fare ulteriori slalom tra le fila di macchine. In ultimo, è possibile trovare parcheggiatori abusivi a pochi metri dal sottopiazza della Concordia, particolarmente "famelici" negli ultimi giorni dopo l'installazione della luminosissima ruota panoramica, letteralmente "assediata" da questi figuri. Non è certo un bel vedere. Questi odiosi episodi di estorsione quotidiana spesso avvengono sotto gli occhi dei dipendenti di Salerno Mobilità (per non parlare di vigili e forze dell'ordine), e costringono il povero cittadino o il vacanziere (tanto atteso) ad abbassare lo sguardo e a pagare due volte. Per finire, non continuano a mancare episodi di aggressioni verbali e fisiche protratte dai parcheggiatori abusivi ai danni dei dipendenti della mobilità cittadina. La normativa attuale, purtroppo, non consente di fare molto: una pena pecuniaria di poche centinaia di euro, infatti, dà massima tranquillità di manovra agli abusivi, che spesso non hanno nulla da perdere, non avendo alcun bene intestato a proprio nome. Urge pertanto la necessità di intraprendere efficaci azioni di contrasto al fenomeno: in fondo, le velleità di una Salerno che sia "città europea" passano anche da qui.