Salerno. Ancora guai giudiziari per il Governatore Vincenzo De Luca. L'ex primo cittadino di Salerno è stato rinviato a giudizio con l'accusa di falso in atto pubblico per il processo sulla variante da otto milioni di euro di Piazza delle Libertà. La decisione è stata presa, questo pomeriggio, dal giudice dell'udienza preliminare del tribunale salernitano, Pietro Indinnimeo, che ha scelto di accettare la la richiesta formulata dai pubblici ministeri Guglielmo Valenti ed Eva Cantarella. Oltre a De Luca, saranno rinviate a giudizio altre 25 persone facenti parte, nel 2010, della giunta comunale: Domenico De Maio ed Eva Avossa, attuali assessori a Salerno, il consigliere comunale Ermanno Guerra, Aniello Fiore, Luca Cascone, Vincenzo Maraio, Franco Picarone, attuali consiglieri regionali, Alfonso Bonaiuto, Augusto De Pascale, Gerardo Calabrese, Mario Del Mese, Vincenzo Lamberti, Alberto Di Lorenzo, Domenico Barletta, Lorenzo Criscuolo, Paolo Baia, Antonio Ragusa, Marta Santoro, Sergio Delle Femine, gli imprenditori Enrico ed Armando Esposito, Salvatore De Vita, Gilberto Belcore, Patrizia Lotti ed Antonio Fiengo. Il processo avrà inizio il 13 marzo 2017.