Salerno. La psicosi delle "matite cancellabili" colpisce anche il salernitano. Varie segnalazioni e discussioni sono arrivate, infatti, dalle sezioni dislocate in città e in provincia. Stamattina a Pagani, ad esempio, un uomo ha chiesto ai militari della Guardia di Finanza presenti in servizio di verificare il tratto della matita consegnatagli all'interno del seggio. La matita cancellabile finita sotto accusa è stata successivamente analizzata dai militari: un tratto molto lieve poteva risultare effettivamente cancellato ma un tratto leggermente più energico, come quello di un qualsiasi votante, non era cancellabile. La situazione è rientrata quindi alla normalità. A Salerno, in centro, invece, una signora è entrata nel seggio munita di gomma e, dopo aver espresso la sua preferenza, si è rivolta al presidente della sezione asserendo che il tratto lasciato dalla matita poteva essere cancellato. Nella zona orientale della città, invece, un'altra signora ha chiesto di poter votare con la propria matita, temendo che quelle fornite in seggio potessero essere truccate. Permesso rifiutato: le matite fornite dal Ministero degli Interni sono indelebili.