Salerno. E' bagarre da parte dell'opposizione del Comune di Salerno, Roberto Celano e Ciro Russomando, in merito al caos viabilità che in questi giorni si sta verificando a Fratte. "Gli automobilisti hanno vissuto l'inferno di ore di coda in virtù del congestionamento del traffico nella zona di Fratte ed all'ingresso della Valle dell'Irno - scrivono i consiglieri nella nota di Forza Italia e Attiva Salerno - Non è certamente in discussione il coraggio dell'imprenditore che ha investito qualche centinaia di milioni di euro, né la valenza architettonica della struttura. E', però, evidente che il sistema di mobilità in zona è assolutamente insufficiente ed inadeguato per i flussi di visitatori riscontrati e previsti. File di automobilisti esausti ed esasperati hanno, inoltre, denotato e denunciato l'assenza dei vigili in zona - continuano - e l'insufficienza delle Istituzioni locali. Fratte, di fatto, è divenuto un vero e proprio imbuto, con conseguenti problemi in particolare per i residenti dei rioni collinari della città, prigionieri di un traffico insostenibile". Per Celano e Russomando, in conclusione, "è necessario assumere determinazioni urgenti per porre rimedio ai disagi creati dalla miopia amministrativa di chi, nonostante gli avvertimenti e le perplessità da noi espresse in fase progettuale, ha sottovalutato l'assenza di un'adeguata viabilità ed i conseguenti problemi di sicurezza, che da essa sarebbero derivati". L'opposizione ha chiesto la convocazione di un'adunanza della Commissione Mobilità alla presenza del dirigente del Settore, dell'Assessore al ramo ed eventualmente, se disponibile, del Prefetto per discutere dei disagi vissuti da salernitani e campani. E questo non è l'unico allarme. Anche il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante ha lanciato l'allarme: "Chiederò un incontro urgente al Prefetto di Salerno per il problema caos viabilità sul raccordo autostradale e sulle strade urbane determinato dagli eventi di fine settimana. Ritengo possano determinarsi seri problemi di sicurezza non fronteggiabili ordinariamente".