Farindola (Pescara). Anche l'ultima speranza è crollata, Stefano Feniello è tra le vittime del disastro verificatosi a Rigopiano lo scorso 18 gennaio. Il ragazzo si trovava all'interno dell'hotel travolto dalla valanga per feteggiare il suo compleanno ed era insieme alla fidanzata, Francesca Bronzi, sopravvissuta alla tragedia. Il papà di Stefano, Alessio, ha riconosciuto il figlio da un tatuaggio sul braccio: inizialmente il 28enne era comparso nell'elenco dei sopravvissuti ma poi di lui non si era saputo più nulla. Francesca aveva dichiarato di aver stretto a lungo la mano di Stefano e di essere certa che si trattasse del giovane perché aveva individuato l'orologio che gli aveva regalato. La ragazza si era accorta che la mano del fidanzato diventata sempre più fredda ma insieme ai familiari e agli amici sperava che lui ce l'avesse fatta. Invece, oggi, la tragica conferma del suo decesso. Sembra che Stefano sia stato colpito da una trave che si sarebbe staccata a causa del crollo dell'hotel. Sconvolta anche la comunità di Valva, paese di origine di Stefano e della sua famiglia, il primo cittadino ha così commentato la terribile notizia: "Abbiamo sperato fino alla fine, sempre. Lo abbiamo fatto anche quando, erroneamente, ci avevano detto che Stefano era vivo. Ora è arrivata la notizia peggiore. E' un dramma per la famiglia a cui siamo vicini, è un dramma per la nostra comunità che ha vissuto e partecipato in questi giorni così difficili".