Salerno. E' stato organizzato per questa sera, presso un noto locale della zona Arbostella di Salerno, un evento gay ma a suscitare polemiche è stato il manifesto di discutibile gusto che ritrae un'ultima cena omosessuale. Immediate le reazioni dei cattolici che si sono logicamente sentiti offesi da una trovata pubblicitaria quantomeno irrispettosa, soprattutto se si considera che questa è la Settimana Santa. Tra i tanti ad essersi indignati c'è stato l'ex consigliere comunale Raffaele Adinolfi ma anche il Sindaco Vincenzo Napoli ha dichiarato di non condividere affatto la mossa pubblicitaria: "Com'è noto sono laico e premetto di non avere, ovviamente, nulla contro i gay, anzi apprezzo chi lotta contro ogni discriminazione. La locandina in questione l'ho trovata di pessimo gusto e inutilmente offensiva". Mi sembra naturale - ha aggiunto il primo cittadino - che abbia potuto offendere la sensibilità di quanti credono e non solo. Il periodo pasquale è un momento cospicuo, ricco di simboli e significati che viene avvertito, oggi come oggi, in un modo ancora più sentito, viste le tragedie globali, le persecuzioni e le stragi dei cristiani, non ultima quella delle chiese copte in Egitto. Ho chiaro e forte nella mia mente il ricordo del film "Il vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini in cui la solenne voce recitante di Enrico Maria Salerno pronunciava le parole forti sia in senso letterario che di densità di valori del Vangelo. Sono suggestioni che mi ritornano costantemente alla mente nella ricorrenza pasquale: la tragedia di un uomo che si dona interamente per la salvezza degli altri, in una speranza di risurrezione. Sono temi alti che rendono ancora più sconcertante e censurabile la scelta della locandina fatta per promuovere una serata".
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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