Salerno. E' drammatico il bilancio dei roghi che stanno interessando l'intera penisola italiana. Tra i territori più vessati c'è la Campania ed anche la città di Salerno è stata coinvolta: nel pomeriggio odierno è divampato un incendio sulle colline alle spalle dell'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona". Sul posto sono intervenuti i caschi rossi di Sant'Eustachio che erano già impegnati a sedare le fiamme nei territori della provincia. Intanto proseguono le operazioni di spegnimento nel Vallo di Diano e nel Cilento, mentre gli Alburni, il Vallo di Diano e l'Agro nocerino - sarnese ardono da giorni e non si ferma l'incessante lavoro dei vigili del fuoco. Ieri pomeriggio è divampato un altro incendio a Castelnuovo Cilento che i caschi rossi sono riusciti a placare solo in tarda serata coadiuvati dalla Protezione Civile e dalla Comunità Montana. Ma la situazione è tragica in quanto solo nella giornata di ieri si sono registrati 24 incendi e gli uomini ed i mezzi a disposzione non bastano. Numerosi ettari di vegetazione devastati anche a Roscigno, ad Atena Lucana e a Teggiano mentre le amministrazioni locali hanno le mani legate e non possono intervenire in alcun modo. La situazione non appare meno grave in Cilento, a Vallo della Lucania e a Sala Consilina, intanto continuano le operazioni degli idraulico - forestali impegnati a Cava de' Tirreni per un rogo che ha toccato alcune montagne della zona.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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