E' stato scarcerato dopo 11 mesi Angelo Villani, l'ex presidente della Provincia di Salerno finito agli arresti domiciliari lo scorso 2 novembre nell'ambito dell'inchiesta sul crac del colosso alimentare Alvi, dichiarato fallito il 16 dicembre 2009 con sentenza del tribunale di Salerno. A deciderlo sono stati i giudici della seconda sezione penale che hanno accolto l'istanza avanzata dai legali dell'imputato. Lo stesso provvedimento potrebbe a breve essere notificato anche agli altri protagonisti della vicenda finiti ai domiciliari insieme all'ex patron del marchio Alvi. Dopo quasi un anno cessano quindi le esigenze cautelari per il principale protagonista dei nove filoni di indagine riconducibili al fallimento della società e confluiti in un unico fascicolo approdato l'estate scorsa davanti ai giudici in seguito al rinvio a giudizio sancito dal Gup. Bancarotta fraudolenta è l'ipotesi di reato formulata a carico degli imputati accusati di aver svuotato il patrimonio del gruppo operante nel settore della distribuzione organizzata, a danno dei creditori. Un piano definito "criminale" dalla Procura realizzato volta per volta attraverso le diverse società che orbitavano nel gruppo dei Villani.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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