
Salerno. E' una Jomi in piena emergenza quella che si appresta a giocare la gara d'andata della semifinale scudetto in programma alla Palumbo alle 18,30. Dopo il grave infortunio che ha colpito Pina Napoletano e che costringerà la fortissima ala salernitana a rinunciare a alla post season, una nuova tegola si è abbattuta sul team salernitano. Un infortunio alla caviglia, rimediato nel corso dell'allenamento di giovedì, mette a serio rischio la presenza in campo di Khady Diome nella gara contro Mestrino. Organico ridotto al lumicino per coach Nasta che dovrà fare di necessità virtù nel match contro le arrembanti venete. "Non possiamo certo definire questo un momento fortunato per la nostra squadra - dichiara coach Nasta - visto che affronteremo la gara senza due giocatrici molto importanti. L'infortunio di Diome proprio non ci voleva visto che già siamo stati costretti a variare molte cose nel nostro gioco in considerazione dell'infortunio di Pina Napoletano, giocatore difficile da sostituire per le sue caratteristiche tecniche. Questo richiederà maggior impegno da parte delle compagne. Se devo pensare ad un nome per sostituire Pina mi viene subito in mente Laura Avram con la quale già in passato si è lavorato in questo senso; è una giocatrice versatile che potrebbe essere adattata al gioco, senza grandi sconvolgimenti, ma anche tra le giovani c'è anche Assunta Lamberti che non è da meno". Dopo una sosta durata quasi un mese e mezzo, a causa della ormai nota rinuncia del Sassari e lo stage della Nazionale, c'è anche tanta attesa per rivedere in campo la squadra, verificare la tenuta dopo così tanto tempo trascorso senza impegni agonistici. Incognite che spingono Nastra alla cautela. "Nei play-off - conclude il tecnicio della Jomi - si mette tutto in discussione, il Mestrino è stato finora un avversario che ci è sempre stato attaccato durante tutta la partita. Qualora anche stavolta dovesse essere una partita veloce potremmo avere qualche problema ad esprimere subito la nostra superiorità sia offensiva che difensiva. A complicare il quadro provvedono poi questi contrattempi che dovremo essere bravi a superare con compattezza e coesione. E' in situazioni come queste che una squadra deve saper tirar fuori tutto il suo valore".