Baronissi. La Due Principati espugna Pontecagnano (3-1) e difende il terzo posto in serie C femminile di pallavolo. Il blitz - con i soliti brividi ma pesantissimo - vale doppio, forse triplo. Lo dicono i numeri, quelli del Volley Project che s'è arreso ai vantaggi al quarto set: nella palestra Picentia, infatti, le padrone di casa non avevano mai perso in campionato e prima di sfidare Baronissi avevano conquistato 9 punti in 3 partite battendo non solo rivali morbide ma pure Saviano. La Due Principati ha interrotto la serie positiva delle rivali con una condotta di gara saggia nel primo set (22-25), astuta nel secondo (22-25), ma pericolosa nel quarto quando ha rischiato più volte di arrivare al tie break (24-26) dopo il ritorno di fiamma delle picentine che s'erano aggiudicate il terzo parziale (25-22) sospinte da uno straordinario libero. Poi è prevalsa l'esperienza, la forza del collettivo e individuale. Con queste armi, la P2P è passata all'incasso: settima partita di fila con punti in cassaforte, 19 sui 21 in palio. Però a fine gara coach Veglia non ha perso tempo, ha radunato la squadra e ha usato bastone a carota: complimenti alle atlete ma pure l'invito a non sfidare la buona sorte oltre misura. La solita Due Principati, capace di schiodare passivi pesanti ma pure di compromettere set da gestire, ha viaggiato di nuovo sul filo dell'equilibrio e della tensione emotiva. Nel primo set, il vantaggio irnino è larghissimo, +7 (7-14). Troppo largo, per le proprie abitudini, tant'è che l'ampio divario molto presto si assottiglia e solo un aces di Giogli spezza il digiuno (15-17). Poi il tabellino dice questo: punti del 16-20, del 19-21, del 20-22 ad opera di Boldrini. Il 21-24 matura per una battuta fuori di Pontecagnano ma Boldrini restituisce il favore insistendo con la battuta flot (22-24) che finisce in rete. I fantasmi non hanno il tempo di aleggiare: ci pensa una lucida Giogli, in pallonetto, di giustezza, a stampare sul parquet il pallone del 22-25. Nel secondo set Giogli riannoda i fili del primo parziale e ricomincia a martellare: alla prima interruzione della frazione (7 pari) c'è la firma dell'opposto salernitano in calce a 4 dei set punti della P2P. Pontecagnano scappa via (13-12), Baronissi annulla e piazza il contro break (+5, 13-12) aggrappandosi anche all'esperienza di El Gamal. Non basta: liberi di volare oppure liberi di sbagliare, i roster giocano sul filo dell'errore marchiano e del recupero strappa applausi. Pontecagnano trova in battuta il punto del 16-13. La Due Principati, però, ritrova il filo innescando il capitano De Chiara che da alcune partite sta finalmente "lievitando" nel gioco e nella condizione psico-fisica: dalla sua mano esperta arrivano i punti del 19 pari e del sorpasso. Il 19-21 si materializza attraverso un "mani e fuori" di Boldrini. Poi De Chiara in cattedra, al servizio, fino al 20-23. Tutto in archivio? Macché. Baronissi non regge il cambio palla e la Volley Project è di nuovo sotto. Un provvidenziale time out di coach Veglia serve a riordinare le idee e riorganizzare il contrattacco. Chiude di nuovo Giogli, di nuovo sul 22-25. Il terzo set è il manuale di come complicarsi la vita. Al cospetto del patron Montuori reduce, nel frattempo, da una roboante vittoria boccistica con la Enrico Millo, prima in classifica in serie C dopo tre successi di fila, la Due Principati acciuffa Pontecagnano sul pari 8 (chiusura di El Gamal), poi guadagna un prezioso vantaggio (9-12) e difende il +3 fino a metà set (14-17 e 15-18) complici alcuni prodigiosi recuperi difensivi di Sinisi che mette i pattini in questa fase per ricalibrare alcune traiettorie complicate. Poi c'è la crisi ma pare passeggera, perché nei momenti clou la P2P non si spegne (18-19, De Chiara e 19-21 di El Gamal). Non basta: la squadra ricomincia a sbagliare, Pontecagnano sorpassa (23-22), coach Veglia prova ad interromperne l'inerzia con il time out ma le padrone di casa non hanno il braccino (25-22). Da sottolineare anche l'ingresso in campo della giovane Pierri per dare ristoro a Pastore Comincia un'altra partita, è un'altra Volley Project: 5-0 in avvio, poi 8 pari e anche +4 per la Due Principati (10-14). Si dovrebbe e potrebbe gestire con maggiore lucidità ma Baronissi non ricorda il copione del terzo set e viaggia sul filo di un rischioso equilibrio. Fino al punto del controsorpasso (23-20 per Pontecagnano). E' il momento clou e la P2P ne esce da leone. Acciuffa le avversarie, si fa annullare il primo set point (24 pari) e ai vantaggi chiude il conto. Sul 24-25, coach Veglia si gioca la carta Cantarella in battuta. La giovane e brava centrale incarna lo spirito P2P: si allena di buzzo buono, aspetta il suo momento, lo sfrutta a dovere. Dalla sua manona destra vien fuori un missile che il libero di Pontecagnano contiene eccezionalmente a fatica, regalando il tape-in. Baronissi è lì appostata, per far festa (24-26). Domenica 22 dicembre, ultima gara del 2013: alle ore 19, al Pala Irno, la Due Principati ospita Saviano che coltiva ambizioni di vertice.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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