Montoro. Un appuntamento "diverso", particolare, peculiare, quello che si è svolto alla biblioteca "Ricciardelli" per la cerimonia di premiazione inerente l'omonimo contest. Le danze si sono aperte sabato 21 giugno, alle 19, nel lussureggiante scenario (location, cornice) del convento francescano adibito - appunto - a biblioteca. Un ambiente fresco e adatto, ben confacente, alla manifestazione. Il pubblico era abbastanza cospicuo, variegato, attento e interessato, qualificato.Oltre alla pura e semplice premiazione, nell'ambito di un apposito e simpatico concorso via web - alla riuscitissima prima edizione - che valorizzava (e valorizzerà - si spera) soprattutto i giovani e giovanissimi autori - narratori e poeti in erba - si sono tenuti anche interventi (interessanti e fecondi, opportuni) da parte di docenti in campi diversificati ma con punti di contatto molto comuni: Gerardo Jovane - che si occupa di ingegneria informatica all'ateneo di Salerno - ha infatti discusso della realtà virtuale rispetto alla didattica e soprattutto alla visione e revisione dei contatti e rapporti tradizionali, in universi contigui e "spirituali" (non solo nel senso religioso); invece Domenico Petrosino, insegnante al "Publio Virgilio Marone" di Avellino, ha dissertato, in breve e con parole semplici, appropriate, della sostanziale (e "nostalgica", cioè a favore del cartaceo rispetto alle nuove tecnologie degli e-book reader) differenza tra libri di carta e "freddi" tablet. Oltre a ciò, la scrittrice Anna Maria Noia ha illustrato in breve alcune sue pubblicazioni - in particolare la prima, un testo di etnografia inerente le tradizioni locali, e l'ultima: un opuscolo di poesie - e ha declamato una lirica dedicata al padre, Gino Noia (intellettuale della Valle Irno, recentemente scomparso), all'indirizzo dei giovani presenti. Giovani erano anche alcune autorità presenti alla kermesse, ad esempio la presentatrice Anna, il vicesindaco e la responsabile della Pro Loco montorese. Ha partecipato e recitato alcune poesie l'attore Carmine Iannone. Il certame letterario on line nasce nel dicembre scorso, precisamente il 24, e ha subito conquistato il favore e il consenso dei partecipanti, ovviamente appartenenti ad un target per lo più formato da adolescenti ed universitari. Il "Ricciardelli" è aperto e rivolto a partecipanti di ogni parte d'Italia. I voti sono espressi da chiunque funga da giuria cliccando sul web. Alla fine il cerchio si stringe su due opere, quelle con più "like". In questa prima edizione sono stati selezionati un poeta, Vincenzo Marrazzo - in arte Ref - che ha raccolto delle odi in "Parole in fuga" (primo premio), e Mariano Ciarletta - di Mercato S. Severino - con la sua prima pubblicazione, un noir e thriller dal titolo: "Rami nel buoi. L'esorcismo di Amanzio Evenshire."Nell'occasione, poi, Mariano Ciarletta - incoronato secondo classificato con una corona di alloro e una medaglia argentea - ha voluto proporre un poema su una delle sue figure mitologiche preferite: l'araba Fenice, vista però come espressione della Natura, creatura fragile ma temibile. Infine, tante foto di rito e un piccolo buffet con degustazioni tipiche locali, come caciocavallo e salame paesani.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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