Salerno. Nulla di fatto nel corso del vertice tenutosi ieri a Salerno, in Prefettura, in merito alla vertenza della casa di cura La Quiete di Pellezzano. I dipendenti vantano crediti retributivi ormai da mesi, ed i fondi destinati alle loro tasche sono al momento bloccati presso l'Asl in virtù di debiti pregressi del centro pellezzanese e del Cedisa nei confronti del Fisco. L'esito della riunione ha scatenato tutta la rabbia dei lavoratori. Dapprima la protesta è andata in scena sotto l'abitazione di Leonardo Calabrese, amministratore unico tanto della casa di cura irnina che del Cedisa di Fratte; successivamente, i dipendenti si sono trasferiti proprio presso la struttura, salendo sul tetto e minacciando gesti estremi. Sul posto sono subito giunti i carabinieri ed i vigili del fuoco, intervenuti dopo che l'ingresso della struttura era stato sbarrato con una vettura ricoperta di benzina.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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