Pellezzano. Le Comunità di Pellezzano e di Capriglia hanno sottoscritto un pubblico manifesto, in cui hanno stigmatizzato il fatto che don Vito Granozio, Parroco dell'Unione Parrocchiale delle citate frazioni, è stato costretto a dimettersi dopo appena due anni dalla nomina, perché le sue giuste istanze di diversa portata rivolte alla Curia Arcivescovile di Salerno, tra cui la motivata richiesta di un Vice Parroco in aiuto, sulla scorta di un deliberato del Consiglio Pastorale, sono sempre state disattese. In effetti nel 2013 fu trasferito il Parroco pro tempore di Capriglia, già reggente anche della Parrocchia di Pellezzano, e fu costituita la Unione Parrocchiale tra i due centri con a capo il parroco don Vito Granozio, attuale dimissionario. Da allora è iniziato un nuovo percorso di fede, che ha comportato un lavoro intenso da parte del Parroco di coordinamento ed uno sforzo immane per garantire alla due storiche ed antiche Parrocchie non solo l'ordinario, ma soprattutto il rispetto e la continuità di tradizioni storiche religiose di profondo e vissuto percorso di fede, consolidatosi nei secoli in ambedue comunità. Effettivamente sia Pellezzano che Capriglia vantano una storia religiosa secolare di devozione a S. Anna e alla Madonna delle Grazie, Patrone,la cui pratica richiede intenso lavoro catechistico e di formazione. Tutto questo, pdrò, non poteva far capo ad un solo sacerdote, il quale contestualmente nei tempi forti non poteva avere il dono dell'ubiquità, assolvendo contestualmente il proprio operato in tutte e due le Chiese. Ciò nonostante don Vito faceva sacrifici immensi e si è fatto apprezzare per la sua bontà per la sua formazione sacerdotale,per la sua spiritualità,per i risultati di amalgama tra le due collettività. Le difficoltà erano ancora più pesanti per la impossibilità fisica di risiedere in loco, certamente non per volontà del suddetto prevosto, costretto a macinare quotidianamente chilometri e chilometri. Da qui la necessità di essere affiancato da un Vice Parroco per poter soddisfare le innumerevoli esigenze delle comunità. Esigenze che richiedevano un lavoro impegnativo anche dal punto di vista conservativo del patrimonio ecclesiale, quali il tetto della Chiesa di Pellezzano e la ristrutturazione dello storico , vanvitelliano campanile di Capriglia . Ora si parla di una reggenza, di un prete amministratore, in attesa della nomina definitiva di un nuovo Parroco. Certo è che le due Parrocchie in questo bailamme vanno sempre a deperire e le Chiese chiuse non sono più, come prima, aperte e disponibili in tutte le ore del giorno, ove i fedeli potevano rifugiarsi in uno spirituale afflato di fede. Le persone anziane, bisognose dei conforti religiosi risultano le più penalizzate. Seguiremo l'evolversi della critica situazione con la speranza che le due Parrocchie ritornino allo splendore e alla ricchezza di fede dei tempi andati.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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