La riunione alle ore 17,00, presso la sala riunioni del primo piano di via della Stamperia, a Roma.
Molti gli argomenti all’ordine del giorno, tra cui: parere sullo schema di regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo-didattico dei Centri di istruzione per gli adulti; parere sullo schema di decreto interministeriale del Sottosegretario per le politiche della famiglia di concerto con il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ed il Ministero per le Pari Opportunità, in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro; parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente il regolamento recante regole tecniche per la formazione, la documentazione e lo scambio di ortofoto digitali; parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante il riordino degli enti vigilati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
parere sulla proposta di riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano delle risorse finanziarie per la realizzazione del 6° censimento dell’agricoltura; parere sul programma statistico nazionale per il triennio 2011-2013; parere sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 25 marzo 2010, n.40, recante “disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, fra l’altro, nella forma dei cosiddetti “caroselli” e “cartiere”, di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributarias anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un fondo per incentivi a sostegno della domanda in particolari settori; presa d’atto della percentuale di risorse da riservare, per l’anno 2010, al Ministero dell’Interno in base all’art.8, comma 2, lett. B, dell’intesa in ordine ai nuovi criteri per il riparto e la gestione delle risorse statali a sostegno dell’associazionismo comunale; acquisizione delle designazioni dei componenti del comitato di rappresentanti delle autonomie territoriali.
“La Conferenza Unificata – dice il Sindaco Romano - è stata istituita dal d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281, che ne ha definito anche la composizione, i compiti e le modalità organizzative ed operative (articoli 8 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281). La Conferenza Unificata, sede congiunta della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, opera al fine di: favorire la cooperazione tra l'attività dello Stato e il sistema delle autonomie; esaminare le materie e i compiti di comune interesse.
E' competente in tutti casi in cui Regioni, Province, Comuni e Comunità montane, ovvero la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, sono chiamate ad esprimersi su un medesimo oggetto (art. 9, comma 2, del d. lgs. 281/1997).