Capriglia di Pellezzano. Più volte dalle colonne di questo giornale abbiamo rilevato la necessità ed urgenza dei lavori di ristrutturazione dello storico campanile di stile vanvitelliano, attiguo alla Chiesa parrocchiale di Capriglia di Pellezzano, alto 40 m, e della sua messa in sicurezza per la continua caduta di tegole ed intonaci nella piazza e strada sottostanti. Ciò per evitare pericolo grave per la pubblica e privata incolumità,e conseguenti gravi danni a persone e cose. Ora, finalmente, annotiamo che qualcosa incomincia a muoversi, ad iniziativa del solerte e dinamico don Luigi Pierri, neo sacerdote titolare della Parrocchia di S. Maria delle Grazie in Capriglia. Infatti, di sua iniziativa, ha interessato una impresa, che, utilizzando un braccio meccanico di 40 e più metri, cosiddetto " ragno", ha incominciato l'opera di spicconatura delle parti pericolanti e messa in sicurezza delle pareti e cupola campanaria. Certamente trattasi di un piccolo passo verso la ristrutturazione, ma il predetto Parroco ci ha riferito di aver già inoltrato alla C.E.I. per il tramite della Curia arcivescovile apposita richiesta di finanziamento, tenuto conto che esiste già da tempo apposito progetto, contemplante la totale ristrutturazione esterna ed interna del campanile con moderna elettrificazione delle campane e riparazione dell'esistente orologio pubblico; ristrutturazione che implica una spesa abbastanza rilevante. C'è da rilevare che la Regione Campania, con apposito Decreto del 29 Dicembre 2012, concesse ed impegnò il contributo straordinario di 100 mila euro per i lavori di rifacimento del campanile, approvando le linee di indirizzo per l'esecuzione dell'intervento, trasmettendo al Comune detto provvedimento. Il Parroco pro tempore lo divulgò, rendendo noto che nel luglio (anno 2013) avrebbero avuto inizio i lavori. Fu, però, valutato che la somma era esigua rispetto al reale costo dell'opera, per cui il Comune non ha attivato mai il contributo regionale, che, seppure esiguo, poteva tuttavia essere utilizzato almeno per la messa in sicurezza, evitando il pericolo alla integrità pubblica, e contestualmente richiedere alla Regione Campania ulteriori finanziamenti finalizzati alla esecuzione completa del progetto tecnico esecutivo esistente. Tale comportamento è stato stigmatizzato dalla collettività, la quale, di fronte all'inerzia politica, è rimasta delusa soprattutto per avere prima reclamizzato la paternità della erogazione del contributo regionale e poi abbandonato lo stesso. Non può non sottolinearsi la gravità di tale comportamento: nessun gerente la "cosa pubblica" fa decadere un finanziamento per una opera pubblica, sia pure di minore entità... Ora assistiamo all'iniziativa di un coraggioso e bravo sacerdote che si è attivato per evitare il peggio, tenuto conto che lo stato di fatiscenza del campanile è peggiorato anche per la nidificazione continua di uccelli vari nel suo interno. Si spera che si riapra l'iter dell''intervento regionale pervenendo alla concessione di un congruo contributo che sia in grado di finanziare l'opera . Il Consiglio Economico Parrocchiale, organo giuridico amministrativo si adopererà per attivare i canali necessari nell'interesse di un bene che costituisce "il fiore all"occhiello" non solo di Capriglia, ma anche per la intera Valle dell'Irno per il suo pregio artistico, essendo il Campanile di Capriglia un capolavoro di tecnica ingegneristica, apprezzato da tutti gli studiosi di arte sacra.
Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
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