Nello scorso 25 marzo 2010 a Pellezzano (SA), si verificò un grave incidente sul lavoro all’interno di un cantiere edile per la realizzazione di un complesso residenziale. Per quell'episodio sono state denunciate otto persone; la Stazione CC di Pellezzano ha così deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Salerno due rappresentanti delle ditte impegnate nelle realizzazione dell’opera, un capo cantiere e due responsabili della sicurezza, ritenuti perseguibili, a vario titolo, di omicidio colposo e violazioni delle norme antinfortunistiche.
Come si ricorderà circa due mesi fa un operaio 59enne di Baronissi (SA), venne investito da una pedana contenente materiale isolante in plastica. Sul posto intervennero i carabinieri della locale stazione e del servizio Prevenzione Infortuni e Sicurezza Ambienti Lavoro dell’Asl/2 di Salerno; il cantiere, del valore di 500.000,00 euro, fu sequestrato.
Il ferito venne prontamente soccorso e ricoverato presso l’ospedale “Ruggi D’Aragona” di Salerno ma le sue condizioni furono subito giudicate gravi (prognosi riservata) a causa di un politrauma e multiple fratture; l’uomo non ce 'ha fatta ed è morto il successivo 7 aprile.
A conclusione delle indagini la Stazione CC di Pellezzano ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Salerno due rappresentanti delle ditte impegnate nelle realizzazione dell’opera, un capo cantiere e due responsabili della sicurezza, ritenuti perseguibili, a vario titolo, di omicidio colposo e violazioni delle norme antinfortunistiche.