Fisciano. Dopo le prime indiscrezioni del mese scorso, si inizia a respirare un'aria pesante tra i 150 dipendenti della "Fisciano Sviluppo", la società che gestisce il servizio di pulizie dell'Università di Salerno, che hanno proclamato lo sciopero il prossimo 17 novembre. Una protesta inevitabile e necessaria, come spiega la rappresentanza sindacale della Fesica-Confsal, per contrastare la riduzione occupazionale decisa dalla società pubblica comunale. La questione sembra essere per certi versi contraddittoria. Secondo la Fisciano Sviluppo l'Ateneo avrebbe diminuito le risorse finanziarie destinate ai servizi di pulizia e questo avrebbe costretto a un ridimensionamento dei quadri aziendali che dovrebbe subire il taglio di alcuni posti di lavoro e la diminuzione dell'orario settimanale, dalle attuali 22 ore a 15. Secondo la Fondazione Unisa, la società universitaria appaltante del servizio, le risorse sarebbero invece rimaste invariate rispetto agli anni scorsi per cui non sarebbero giustificati i nuovi provvedimenti dell'azienda di pulizie. I rappresentanti sindacali hanno chiesto l'aumento delle risorse poiché le ore di lavoro e le risorse stanziate per il servizio, pari attualmente a circa 2 milioni di euro, continuano ad essere insufficienti per la pulizia del campus.Il presidente tiranno
Donald Trump sta sfidando le peggiori categorie più consolidate della politica tradizionale,
...