Pellezzano. Il sindaco di Pellezzano risponde alle accuse della minoranza sull'aumento della Tarsu: "Il capogruppo Giuseppe Pisapia fa supposizioni senza riferimenti, evidentemente ha fatto i conti sulla base di dati che non scaturiscono da provvedimenti adottati da questa amministrazione comunale. Ancora una volta viene travisata la realtà. Questo fatidico aumento della Tarsu del 20% di cui parla è letteralmente campato in aria. Chiarisco: si tratta di un ritorno alla tassa che si applicava nel 2008, un provvedimento necessario perché abbiamo l'obbligo di adeguarci all'aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti. Lo facciamo - spiega Carmine Citro - attraverso il ripristino della tassa risalente all'anno 2008, appunto. In sintesi vuol dire un 7,35% in più rispetto alla Tarsu applicata nell'ultimo anno, il 2011. Al riguardo è opportuno, però, ricordare che l'amministrazione comunale, negli ultimi tre anni e con sforzi enormi, ha sempre diminuito i costi a carico dei cittadini. L'Ente, ora, si trova nella condizione di dover far fronte a maggiori oneri, in parte richiesti per lo smaltimento dei rifiuti, in altra parte dovuti al Consorzio Sa 1. Tali aumenti saranno comunque contenuti e sempre inferiori alle tariffe applicate da altri comuni". Relativamente al sito di stoccaggio il primo cittadino afferma poi: "Tutte le prescrizioni dell'Arpac, risalenti al mese di agosto 2011, sono state regolarmente osservate. Dopo le comunicazioni acquisite in data 3 novembre 2011, il comune ne ha verificato l'adempimento tramite sopralluogo del responsabile dell'Area Operativa Ambientale, ing. Giovanni Pierro".
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